Aggiornamenti su Piranesi

Pubblichiamo alcuni aggiornamenti sulle iniziative dedicate a Piranesi nel terzo centenario della nascita, avvenuta a Venezia il 4 ottobre 1720.
Le mostre dedicate all’incisore dall’Istituto Centrale per la Grafica (Giambattista Piranesi. Sognare il sogno impossibile e L’impronta del futuro. Il destino della città piranesiana) sono ancora chiuse (https://www.grafica.beniculturali.it/tutti-gli-archivi/eventi/riapertura-mostre-16645.html), anche se si sta lavorando alla loro riapertura. Rimane chiusa pure la mostra di Berlino “Das Piranesi-Prinzip” (Il principio Piranesi), che comunque è stata prorogata fino al luglio 2021. Alcune incisioni dell’artista sono peraltro visibili al link https://www.smb.museum/en/exhibitions/detail/the-piranesi-principle/, dove compaiono fra l’altro quella con il tempio della Sibilla (1761 circa) e la vignetta satirica (1769) rivolta contro l’abate Bertrand Capmartin de Chaupy (1720-1798), nella quale le “Ruine della Villa d’Orazio” a Licenza sono presentate in forma di grosso escremento (fig. 1).
Il 2 febbraio ha riaperto invece la mostra “Piranesi oggi/heute” (fig. 2), organizzata dalla Casa di Goethe a Roma, in via del Corso 18, nei pressi di piazza del Popolo. L’esposizione, che è stata prorogata al 19 settembre, è visitabile senza prenotazione dal martedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 18.00, e resterà a ingresso gratuito per tutto il mese di febbraio.
È stata curata da Maria Gazzetti, direttrice della Casa di Goethe, che ha inteso conferirle un taglio particolare: accostare le incisioni piranesiane di proprietà dell’istituzione, comprendenti una quarantina di Vedute di Roma e Capricci, alle opere di artisti contemporanei, tedeschi e italiani, quasi tutti ancora viventi, che dimostrano come Piranesi continui ad esercitare il suo fascino anche sull’arte di oggi. Sono esposte opere dei seguenti autori: il fotografo Gabriele Basilico (Milano 1944-2013), l’architetto Sebastian Felix Ernst (nato a Berlino nel 1987), la pittrice Elisa Montessori (nata a Genova nel 1931), l’artista e attrice Flaminia Lizzani (nata a Roma nel 1963), la pittrice Gloria Pastore (nata a Napoli nel 1949), il pittore e scultore Max Renkel (nato a Monaco di Baviera nel 1966) e la scrittrice Judith Schalansky (nata a Greifswald nel 1980). Nella mostra è presente inoltre una delle 964 matrici autografe di Piranesi conservate all’Istituto Centrale per la Grafica (Palazzo Poli). Maggiori particolari sono disponibili al link https://www.casadigoethe.it/it/mostra-temporanea.
Come già annunciato nel nostro sito il 1° ottobre scorso, infine, nel quadro delle iniziative dedicate a “Tivoli città piranesiana”, il Comune di Tivoli, con la collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale e dell’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este, ha curato l’allestimento del “Percorso piranesiano”, comprendente sia i monumenti di Tivoli e dintorni sia quelli di Villa Adriana.
FRANCESCO FERRUTI