Premio Bulgarini


CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEL “PREMIO FRANCESCO BULGARINI” edizione 2021/22

Servizio fotografico sulla premiazione dell’11 maggio 2022,
a cura di Gianluca Filippi (sito esterno)

Il pomeriggio dell’11 maggio 2022 è stato per Tivoli esaltante.
Si è svolta in Piazza Campitelli la cerimonia ufficiale di conferimento, da parte del Sindaco prof. Giuseppe Proietti e di Andrea Bulgarini, di medaglie e diplomi alle alunne e agli alunni delle classi Quinte Primarie vincitori del Premio Bulgarini sulla storia di Tivoli per l’A.S. 2021-22.
Un altro anno di costante e perseverante lavoro, in un periodo ancora non facile, tra incontri nelle scuole con alunni e insegnanti e con lo sviluppo di tematiche e di percorsi di studio e di approfondimento, che ha visto la partecipazione di 7 delle 9 Scuole Primarie, pubbliche e private, presenti nel comune di Tivoli e cioè:

  • I.C. Tivoli I (plessi “Sandro Pertini” e “Don Nello Del Raso”),
  • I.C. Tivoli II (plessi “Igino Giordani” e “A. Baccelli – bivio di S. Polo”),
  • I.C. Tivoli III – Villa Adriana (plessi “Madre Teresa di Calcutta” e “Campolimpido”),
  • I.C. Tivoli V – Tivoli Terme (plesso “Orazio”),
  • Convitto Nazionale “Amedeo di Savoia duca di Aosta”,
  • Scuola paritaria bilingue Taddei,
  • Scuola paritaria S. Francesco di Sales di Villa Adriana.
    376 studenti entusiasti, di 19 classi Quinte Primarie, incoraggiati dai Dirigenti Scolastici e dalle Referenti del Progetto, sapientemente guidati dalle loro preziose e appassionate insegnanti, hanno realizzato studi, disegni, pitture, icone, modelli e plastici dei più importanti luoghi e tesori tiburtini, abbracciando la storia, l’archeologia, le architetture, il paesaggio, l’ambiente, le feste e le tradizioni, gli usi e costumi, i Personaggi che hanno fatto la storia della nostra Città.
    E dire che tante ragazze e tanti ragazzi partecipanti non sono nativi di Tivoli ma sono fieri di viverci e di appartenere alla nostra Comunità. Così come i loro genitori, che hanno condiviso con slancio l’impegno dei figlioli. Ancora uno straordinario esempio di integrazione culturale che, in tre edizioni (dal 2019 ad oggi), ha visto quasi 1.000 alunni coinvolti nello studio della storia di Tivoli, “tutti protagonisti” insieme alle loro famiglie.
    E infatti a tutti indistintamente sono stati conferiti i diplomi nominativi di “Sostenitore e sostenitrice del patrimonio storico, artistico e naturale di Tivoli”.
    Forte gratitudine va alla Famiglia Bulgarini e alla Società Tiburtina di Storia e d’Arte. Qui un commosso lungo applauso ha reso omaggio alla memoria del prof. Vincenzo Pacifici, Presidente della STSA da poco scomparso.
    Ancora, particolari ringraziamenti vanno al Sindaco di Tivoli e all’Amministrazione Comunale, al presente consigliere del sindaco dr. Paolo Cicolani, e poi, con unanimi apprezzamenti, al Personale del Settore Cultura del Comune, del Museo della Città e dell’ASA, che ha fornito un fondamentale supporto e apporto tecnico-logistico in modo costante e professionale, e infine alle volontarie e volontari dell’ANC per il presidio di sicurezza e il controllo degli accessi e della permanenza nella piazza.
    Un antico amato premio che è da tre anni tornato a rifulgere nella tradizione culturale di Tivoli e continuerà ad essere proposto, ogni anno, alle ragazze e ai ragazzi delle Quinte Primarie pubbliche e private del Comune di Tivoli. Un’iniziativa che contribuisce e contribuirà a formare le nuove generazioni, trasformando l’orgoglio spocchioso di “essere tiburtino” in una responsabilità e in un impegno concreto da vivere e tramandare.
    Gli alberi, quelli sani, continuano a crescere senza far rumore… e danno frutti.
    Ci pare doveroso segnalare tutti i nomi degli alunni premiati, ricordando però. ancora una volta, che a tutti i partecipanti è stato assegnato il diploma nominativo di «Sostenitore del patrimonio storico, artistico e naturale di Tivoli», mentre i 38 alunni vincitori hanno ricevuto medaglie d’argento o di bronzo, coniate come la medaglia originale dell’altro secolo: Tivoli V (Valentino Quatrini, Marta De Sanctis, Beatrice Lagana, Tiziano Rossi), Tivoli III (Francesco Bernardini, Eva Caruso, Mariasole Salis, Filippo Varano, Davide Petrucci, Ivan Morrone, Greta Di Marco, Flavia Arcangeli), Tivoli II (Nicolas Ferrazzi, Riccardo Calore, Luca Milani, Aurora Kore, Elena Mancini, Francesca Romana Penna, Sara Mortari, Sofia Marchionni, Ali Safira, Matteo Sciarratta), Tivoli I (Diego Trusiani, Greta Lusito, Sara Napoleoni, Achille Coppola, Flora Carlucci, Lorenzo Lattanzi, Maria De Filippis, Marianna Ulpiani), Scuola bilingue “Taddei” (Chiara Stella Del Priore, Martina Bonura), Scuola “S. Francesco di Sales” (Micol Meloro, Elena Campana), Convitto Nazionale (Arianna Baldinelli, Elia De Cinti, Giulia Rocci, Lavinia Bonamoneta).

    (Foto a cura di GIanluca Filippi)
L’intervento di Andrea Bulgarini
L’intervento del Sindaco prof. Giuseppe Proietti
Una panoramica della manifestazione
Gli alunni, i genitori e gli insegnanti presenti
L’insegnante referente della Scuola Taddei
Le premiazioni

I vincitori del Premio Bulgarini a.s. 2020/2021


L’istituzione del «Premio Bulgarini» fu creata dallo storico tiburtino N. H. cav. Francesco Bulgarini il quale, con atto del notaio e cancelliere vescovile Pietro Serbucci, il 15 gennaio 1856 donò ai religiosi delle «Scuole Cristiane» un censo di 240 scudi, con rendita di 12 scudi all’anno, allo scopo di assegnare medaglie d’argento e di bronzo ai giovani che maggiormente si distinguessero nello studio di un compendio di storia patria.

Il censo passò al Comune dopo il 1870, le premiazioni ebbero luogo fino all’anno 19l4, inizio della prima guerra mondiale, senza essere più riprese. Nel 1953-54 il N. H. cav. Alfredo Bulgarini, erede dello storico Francesco, officiato dai dirigenti della Società Tiburtina di Storia e d’Arte, riprese la vecchia tradizione e rinnovò l’impegno e la partecipazione allo svolgimento del «Premio Bulgarini».”

(da Renzo Mosti, Storia e monumenti di Tivoli, Tivoli 1968, pag. 5, nota 1.)

Alcune note biografiche su Francesco Bulgarini

Protocollo d’intesa sottoscritto tra la famiglia Bulgarini e il Presidente della Società Tiburtina di Storia e d’Arte prof. Vincenzo Giovanni Pacifici