Storia

La Società Tiburtina di Storia e d’Arte è un’associazione senza scopo di lucro che ha come fine principale lo studio della storia e dell’arte a Tivoli e nella valle dell’Aniene in provincia di Roma.

La Società Tiburtina di Storia e d’Arte, erede dell’Accademia degli Agevoli, esistente a Tivoli fin dal XVI secolo, e della successiva Colonia degli Arcadi Sibillini, è stata creata a Tivoli nel 1919 ed ha avviato subito un’intensa attività d’indagine e di ricerca sulla storia della città, dell’area circostante, della Valle dell’Aniene e della Sabina meridionale.

Fondatore ed animatore è stato per lunghissimi anni il prof. Vincenzo Pacifici (1895-1944), scomparso, vittima del bombardamento aereo, il 26 maggio 1944. A Lui si devono la preparazione e l’allestimento dei volumi della rivista sociale “Atti e Memorie” e della collana “Studi e Fonti per la storia della regione tiburtina”.

Primo Presidente fu Silla Rosa De Angelis, cui presto subentrò lo stesso Pacifici, cui si deve riconoscere l’indiscutibile merito di avere saputo inserire il nostro sodalizio tra i più accreditati in campo regionale e nazionale. Dopo la parentesi bellica e la tragica morte del fondatore, la Società Tiburtina ha ripreso ad operare dal 1951 seguendo ed insistendo sulla lezione sempre attuale di Vincenzo Pacifici. Nonostante difficoltà di ordine logistico la serie di pubblicazioni è continuata con tempestività: gli Atti e Memorie sono arrivati al volume LXXXVII (dicembre 2014), mentre anni importanti ed occasioni particolari hanno visto la ristampa di volumi ormai introvabili e d’intatto valore storico.

La Società gode di largo seguito ed è accreditata tra le più importanti del Lazio.
Sono stati suoi presidenti Gustavo Coccanari, Massimo Petrocchi, Camillo Pierattini, Cairoli Fulvio Giuliani. Attualmente il sodalizio è guidato da Vincenzo Giovanni Pacifici.