Lezioni_architettura_antica_GIULIANI_2009

La recensione del prof. Franco Sciarretta al volume del prof. Cairoli Fulvio Giuliani sull’architettura antica

Dal 20 agosto 2019 è disponibile sui principali siti di libri il nuovo volume del prf. Cairoli Fulvio Giuliani, presidente onorario della Società Tiburtina di Storia e d’Arte.

Lezioni_architettura_antica_GIULIANI_2009

Formato: 21,5×28
Allestimento: Brossura
Numero Pagine: 120
Illustrazioni: 108 in bn

Sommario:

Daniela Porro, Presentazione
Cairoli Fulvio Giuliani, Premessa
Luigia Attilia, Le “trame di carta”

A ruota libera tra i monumenti antichi
Considerazioni sull’architettura romana
Considerazioni sull’architettura di Villa Adriana
Una fase teodericiana nella Domus Flavia
Castello Eurialo
– Il linguaggio dell’epoca
– L’impronta ellenistica
– La struttura arcaica, modernità espressa in moduli attardati
– Fossati a confronto. Solidi elementari giustapposti, la spazialità contraddetta
– Riflessi e unicità di Castello Eurialo
– Modernità di Castello Eurialo
Problemi di cantiere dell’emissario del Fucino
Abbreviazioni bibliografiche e archivistiche
Note

Presentiamo la recensione al volume curata dal prof. Franco Sciarretta, consigliere della Società Tiburtina di Storia e d’Arte:

Lezioni sull’architettura antica

   È questo il titolo del recente volume di Cairoli Fulvio Giuliani, emerito di “Rilievo ed analisi tecnica dei monumenti antichi”  presso “La Sapienza” di Roma ed ora Accademico dei Lincei, oltre che Presidente Onorario della Società Tiburtina di Storia e d’Arte. Il volume è a cura delle Edizioni Quasar, Roma 2019  (€ 18,00).

   Il lavoro, utilissimo ai giovani archeologi, ma in grado di suscitare interessi nelle persone colte, si articola in 5 punti: Considerazioni sull’architettura romana, Considerazioni sull’architettura della Villa Adriana, Una fase teodericiana nella Domus Flavia, Castello Eurialo, Problemi di cantiere dell’emissario del Fucino. Ognuno di questi punti si articola in vari temi, discussi con grande competenza, derivata sia dalla conoscenza diretta dei monumenti analizzati, sia dalla capacità di saper “leggere” all’interno delle strutture antiche. Tanto per mostrare quanto l’indagine sia approfondita, uno degli argomenti trattati. il “Castello Eurialo”, tratta le seguenti tematiche: Il linguaggio dell’epoca; L’impronta ellenistica; La struttura arcaica, modernita espressa in moduli attardati; Fossati a confronto; Solidi elementari giustapposti, la spazialità contraddetta; Riflessi e unicità del Castello Eurialo; Modernità del Castello Eurialo.

   Gli studiosi locali, interessati soprattutto alla nostra area, troveranno utili oltre alle premesse, in cui l’autore rimprovera agli archeologi le ricostruzioni troppo spesso fantastiche degli edifici antichi,  le considerazioni finali. Da queste estrapoliamo l’ultimo periodo riguardante l’imperatore umanista ed architetto: “La rivoluzione di Adriano consiste, forse, nell’aver permesso a chi aveva qualcosa da dire, di dirlo senza per questo soffocare le voci antiche  e nell’aver accolto nel suo palatium tutte le tendenze dell’epoca dando una certa prevalenza a quelle che, giustamente, ritenne appartenere al futuro”.

   Adriano, nell’indagine del Giuliani, emerge come persona equilibrata, capace di fondere il tradizionale con il nuovo cioè  le vecchie spazialità con le nuove. Nella sua villa a Tivoli avrebbe potuto far stravincere il nuovo sull’antico, ma non volle, lasciando convivere passato e presente.

   Ad impreziosire il volume concorrono numerose foto in B/N,  recuperate negli archivi delle Soprintendenze archeologiche, ma prevalentemente, per l’area laziale, nell’archivio storico di Palazzo Altemps, come nella “Presentazione” chiarisce Daniela Porro, attuale Direttore del Museo Nazionale Romano.

   L’importanza della documentazione archivistica giustifica l’inserimento delle lezioni del Giuliani nelle “Conversazioni in Archivio”, come  afferma Luigia Attilia nel suo intervento intitolato “Trame di Carta”, premesso al lavoro del Giuliani.

                                                                                                                        Franco Sciarretta