6 incontro - Tradizioni e feste tiburtine REV (20-06-2019)

Le risultanze dell’incontro sul tema “Tradizioni e feste tiburtine”, tenutosi giovedì 20 giugno 2019 a Tivoli.

Il consocio ing. Gianni Andrei, ha promosso per giovedì 20 giugno 2019 a Tivoli questo interessante incontro sul tema “Tradizioni e feste tiburtine”.

6 incontro - Tradizioni e feste tiburtine REV (20-06-2019)Ecco la relazione sull’incontro , promosso dal consocio ing. Gianni Andrei:

«In attesa del solstizio d’estate 2019, si è appunto svolto a Tivoli il 6° incontro de “Il Caffè Culturale” su una tematica molto sentita e certamente appassionante: «Tradizioni e feste tiburtine: quali sono, come viverle e come poterle rinvigorire».
Intensa e coinvolgente, come al solito, è stata la partecipazione degli “Operatori per il bello”, donnee uomini determinati a migliorare la qualità socio-culturale, ed anche turistico-economica, della nostra amata Città.
Innanzitutto si sono passate in rassegna e descritte tutte le FESTE e gli EVENTI della TRADIZIONE di TIVOLI (come erano una volta e come ora sono), ben distinguendo quelle che possono essere di richiamo nazionale e internazionale dagli altri eventi che invece fanno parte solamente della nostra intima tradizione.
Ne è risultato il seguente elenco cronologico annuale dove, evidenziati “in maiuscolo”, sono riportati i “contenitori” che hanno le caratteristiche di unicità e di possibile richiamo “esterno”:
Periodo della Befana (tradizioni religiose e familiari, con usanze e prodotti tipici)

Il CARNEVALE (dal 17 gennaio al martedì grasso, con la sfilata dei carri allegorici e gruppi
mascherati, con i concorsi per bambini e le tradizionali feste danzanti)

S. Antonio e la benedizione degli animali (17 gennaio)

FIERA DI S. GIUSEPPE (innanzitutto tradizionale)

S. Pasqua (prodotti tipici, usanze e tradizioni religiose, come la suggestiva “Processione del
Venerdì Santo” e la “sacra rappresentazione vivente della Passione”)

NATALE DI TIVOLI (dal 5 aprile al 25 maggio)

Processione dell’ingresso in Città della B. Vergine di Quintiliolo con lo “Sparo di Maggio”
e l’Infiorata di Via Maggiore

Anniversario del bombardamento della Città (26 maggio)

Processione del Corpus Domini

Festa di San Giovanni tiburtino (24 giugno)

Festa di San Lorenzo (10 agosto), santo patrono

INCHINATA (14-15 agosto)

SAGRA DEL PIZZUTELLO

“Immacolata” (8 dicembre, con il tradizionale omaggio del Comune in Duomo, per il
miracolo che preservò Tivoli della peste nel 1656)

Il S. Natale a Tivoli (prodotti tipici, usanze e tradizioni religiose e familiari, come i Presepi
viventi e artistici, la “Messa di mezzanotte” e il “Te Deum”)

Risultano quindi, secondo gli “Operatori per il bello”, ben 5 contenitori importanti, che hanno un peculiare carattere di “unicità” e di “attrattività” turistico-culturale, da rilanciare a livello nazionale e internazionale. Forse basterebbe puntare con determinazione almeno su un paio di questi (Carnevale e Sagra del Pizzutello). Si è di conseguenza unanimemente convenuto che non servono altri “contenitori innovativi” (che tutt’al più possono essere inseriti nei 5 “importanti” già esistenti) e che alcune altre feste e sagre sono a carattere locale “rionale e folkloristico”, comunque da sostenere.
A fondamento di queste convinzioni, si è fatto rilevare che altre Città italiane si distinguono per un solo grande evento che le rende celebri in Italia e nel mondo e che richiama un grande interesse turistico-culturale (come, ad esempio: Viareggio e il Carnevale, L’Aquila e la Perdonanza celestiniana, Spoleto e il Festival dei Due Mondi, ecc.).
Capitolo a sé rappresentano possibili singoli eventi “di richiamo internazionale” artistici, musicali, pittorici, scientifici, ecc. (come “premi” e “concorsi”), che però dovranno avere carattere di periodicità (annuale o pluriennale) e non occasionale estemporaneo. Se ne parlerà in modo più approfondito e concreto in altro incontro “dedicato”.
Agevolmente è stato poi affrontato, seppur superficialmente, il tema dei prodotti tipici “distintivi” tiburtini, e cioè l’OLIO e il PIZZUTELLO, insieme alla tipicità del paesaggio e dell’ambiente.
Appropriata è risultata la lettura di un brano sulle uve tiburtine di Sante Viola, storico tiburtino della fine del Settecento, che di seguito si riporta:
«Giace questa città nelle prossime colline al greco di levante di Roma, da cui è distante diciotto miglia, e nello stesso grado 42°di latitudine settentrionale ed a 30 di longitudine. È la medesima collegata sulle sponde dell’Aniene, e propriamente ove, dopo il corso di 40 miglia, viene questo fiume a formare colla mola delle sue acque, quella caduta da tutti gli scrittori ammirata, da tutti i viaggiatori ammirata. In si fatta posizione i suoi contorni, a chi da Roma a questa volta si porta, presentano una prospettiva di un ampio anfiteatro apparentemente delineato dalla catena quasi semicircolare de monti che la circondano a mezzodì, a settentrione, ed all’oriente, ed in mezzo di essa vedasi la città stessa in declivio, e quasi giacente e perciò Orazio la chiamò supina: Tibur supinum. La bontà però singolare del territorio di Tivoli può ravvisarsi ulteriormente nelle due speci di uva chiamata “pizzutello” e “pergolese”. Credo su tale articolo di non esser troppo ardito se con
franchezza asserisco che queste qualità di produzione formano nella classe dei vegetabili un ramo esclusivo e privativo del suddetto territorio. Ove gli inverni sono più tiepidi, ed ove il venticello più mite rattempera gli odori della canicola e la ferocia del sole. Da questa salubrità dell’atmosfera di Tivoli dovrà ripetersi la singolar prerogativa da poeti segnatamente decantata, di purgare, sbianchire e conservare lo avorio».
Si è passati, infine, a delineare PROGETTI E AZIONI CONCRETE, in attesa di conoscere quale
sarà l’interlocutore giusto della nuova Amministrazione Comunale e quali potranno essere altre iniziative pubbliche (da parte di Fondazioni e Comitati, nascenti e annunciati).
Occorrerà sollecitare e coinvolgere il Comune, la Curia Vescovile e la direzione di VILLAE, per gli aspetti di competenza nelle varie Feste ed Eventi, e specialmente per i 5 eventi “importanti”, nonché le Associazioni culturali esistenti (la maggior parte delle quali, purtroppo, opera unilateralmente, senza interagire con altre e sovente con dannose sovrapposizioni), gli artisti, gli operatori del turismo, dell’accoglienza e del commercio. Insomma, bisogna creare un network di confronto e di azione tra tutti gli stakeholders, tra tutti gli interessati istituzionali, associativi e privati.
A questo scopo, il Caffè Culturale ritiene di essere un possibile “intermediatore” culturale tra la comunità e l’amministrazione comunale, in particolare per rinvigorire la nostra identità storica e per contribuire ad investire nel rilancio turistico-culturale di qualità.
Per quanto riguarda i progetti, sono stati ribaditi quelli già indicati ma non dettagliati nei precedenti incontri, e cioè:
– ESPOSIZIONE “virtuale” permanente (video-musicale, su CD-Rom) di grandi opere
pittoriche di artisti del Grand Tour su Tivoli, accompagnata in sottofondo da brani musicali e
letterari dell’epoca (da realizzare e presentare in luogo da definire)
– FESTIVAL DELLE ARTI (a cadenza annuale)
– CONCORSO INTERNAZIONALE DI PITTURA (a cadenza annuale, con apposito
bando)
– Premio annuale “Io voglio Tivoli sempre PIU’ bella”, a costo zero, da assegnare per il
miglior ornamento floreale e per l’abbellimento e cura dell’esterno di palazzi, negozi e
abitazioni, nonché per l’adozione e miglioramento di un tratto di strada, di un’aiuola o di uno
spazio antistante esercizi commerciali e condomini. Da lanciare a fine estate 2019.
– Campagna virale «Mettete dei fiori sui vostri balconi o finestra e terrazzo, ovunque abitate!
Diventiamo tutti “Operatori per il bello!», a costo zero, lanciata all’inizio della primavera
2019 e rivolta a tutti gli abitanti di Tivoli, che ha contribuito ad un multicolore abbellimento floreale di diversi angoli del Centro Storico e di altri quartieri della Città. Da rilanciare in autunno prossimo.
I proponenti ideatori di tali progetti ed iniziative (o di altre possibili ma non ancora proposte) sono invitati a compilare al più presto una sintetica scheda per proposta progetto (in allegato), con il nome e l’essenza del progetto, i soggetti istituzionali e/o privati da coinvolgere, le possibili date di svolgimento e i tempi di organizzazione/realizzazione, la sostenibilità economica e le eventuali necessità finanziarie.
A tal proposito, dovremo creare una “task-force dedicata” sia per la verifica della sostenibilità di iniziative e premi che per potersi relazionare, a settembre, con l’Amministrazione comunale.
Si ricorda agli “Operatori per il Bello” e a tutti coloro che ci seguono di comunicare eventuali eventi artistico-culturali, personali o associativi, in modo che tutti possano essere informati e possano partecipare, sostenere e diffondere tali manifestazioni (la mailing list de “Il Caffè Culturale” e il Gruppo Facebook “TIVOLI: insieme per un nuovo rinascimento della Città” sono a disposizione!).
Forte è l’augurio a tutte e tutti di trascorrere un sereno e rilassante periodo di ferie estive.
Gianni Andrei»
VAI ALLA SCHEDA PER PROPOSTA PROGETTO