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Al dott. Zaccaria Mari il premio “Jean Coste” per la Ricerca Archeologica, giovedì 16 maggio 2019 ore 18,00 in Campidoglio

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Profilo di ZACCARIA MARIFoto_Mari

Laureato in Lettere Classiche e specializzato alla Scuola Nazionale di Archeologia, è dal 1999 Funzionario archeologo, oggi in servizio presso la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Fino al 2015 è stato responsabile del Servizio Restauro e dei depositi di materiali archeologici di Villa Adriana, oggi è Direttore dell’Area archeologica della Villa di Orazio a Licenza.
Si occupa di tutela, valorizzazione e museologia nei Comuni del territorio ad Est di Roma. Ha condotto, in particolare, scavi nelle ville di Nerone a Subiaco e di Traiano ad Arcinazzo Romano, a Villa Adriana (ove ha scoperto l’Antinoeion e il complesso della cosiddetta Palestra), a Tivoli (Santuario di Ercole Vincitore) e in area sabina e prenestina.
Collabora strettamente con le Forze dell’Ordine nell’azione di contrasto ai reati riguardanti il patrimonio culturale.
È curatore degli atti dei convegni della Soprintendenza “Lazio e Sabina”. Si interessa prevalentemente di topografia di età preromana e romana.
È autore dei volumi della “Forma Italiae” Tibur, pars tertia e quarta (Firenze 1983, 1991). Ha pubblicato in sedi scientifiche, ma anche a livello divulgativo, numerosi studi relativi a popolamento e insediamenti antichi, ville, acquedotti, monumenti.
Ha partecipato alla missione archeologica italiana a Leptis Magna in Libia.
È stato tra i fondatori del Museo Civico Archeologico “Rodolfo Lanciani” di Guidonia Montecelio, di cui è Conservatore.
È membro del Consiglio Direttivo e redattore della rivista di storia patria “Atti e Memorie” della Società Tiburtina di Storia e d’Arte.