Archivi del mese: settembre 2019

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Il presidente della Società prof. Vincenzo G. Pacifici ha introdotto l’interessante conferenza sui dipinti della Sala degli Amori del Castello Brancaccio di S. Gregorio da Sassola.

Una conferenza particolarmente interessante si è tenuta venerdì 4 ottobre 2019 alle ore 16,30 nella sala conferenze del Museo della città in Via della Carità, 1 (Piazza Campitelli) a Tivoli: “I dipinti della Sala degli Amori dal Castello Brancaccio di San Gregorio da Sassola: storia, restauro e nuove acquisizioni iconografiche e attributive”. Come è noto i dipinti sono ospitati nel Museo della città a Tivoli e hanno parlato per l’occasione   la dott.ssa Isabella Del Frate (funzionario storico dell’arte della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale) su “Il Castello Brancaccio di San Gregorio da Sassola e i dipinti neoclassici della Sala degli Amori” e la dott.ssa  Francesca Fabbri (funzionario storico dell’arte dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro) su “I dipinti della Sala degli Amori dal Castello Brancaccio di San Gregorio da Sassola: storia, restauro, nuove acquisizioni iconografiche e attributive”.

Hanno introdotto le relatrici il prof. Vincenzo G. Pacifici (Presidente della Società Tiburtina di Storia e d’Arte), che ha sottolineato lo sforzo della Società Tiburtina di Storia e d’Arte per valorizzare il patrimonio di Tivoli e della zona circostante e annunciando che la relazione sui dipinti sarà ospitata in un prossimo numero della Rivista sociale ATTI E MEMORIE, l’arch. Margherita Eichberg  (Soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale) e  il Sindaco di San Gregorio da Sassola.
Presenti il prof. Roberto Borgia, vice presidente della Società insieme al segretario della stessa prof. Pietro Candido, i consiglieri prof. Francesco Ferruti e dott. Zaccaria Mari, insieme a numerosi soci.
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L’intervento del prof. Vincenzo G. Pacifici

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Particolarmente interessante ed apprezzata dal folto pubblico presente la conferenza della prof.ssa Anna Maria Panattoni: In vino veritas

 

Dopo il successo della conferenza sul cibo inserita nel palinsesto del 3234° Natale di Tivoli, è continuata l’indagine sulle usanze alimentari dei Romani antichi con una conversazione sul vino, tenuta dalla prof.ssa Anna Maria Panattoni venerdì 27 settembre 2019 nella sala conferenze del Museo della città a Tivoli.

Da Apollodoro a Columella, da Apicio a Plinio il Vecchio, i testi poetici e satirici, quelli tecnici e quelli storici (Catone, Marziale, Galeno, Giovenale, Orazio, Ovidio, Petronio, Seneca, Svetonio e Varrone), integrati dalla documentazione archeologica e dalle fonti epigrafiche, hanno permesso di spaziare nella tematica. Sono stati esaminati in rapida successione gli aspetti della coltivazione della vite, della raccolta e della produzione delle uve e della conservazione/consumazione del vino. Dall’uso alimentare a quello rituale, fino ai rimedi per la sbornia e a agli aspetti scaramantici dell’assunzione della bevanda, sorbita, in varie modalità: diluita, mescolata, invecchiata, contaminata ad arte o, talora, anche adulterata.

 

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Disponibile la bozza dell’edizione aggiornata del testo di Renzo Mosti per quanto riguarda i monumenti di età romana di Tivoli (dai templi dell’acropoli al tempio della Tosse)

Per la preparazione al Premio Bulgarini e per tutti gli appassionati segnaliamo che è disponibile e scaricabile gratuitamente la bozza del testo aggiornato di Renzo MOSTI, Storia e monumenti di Tivoli, per quanto riguarda i monumenti di età romana (dai templi dell’acropoli al tempio della Tosse).

Vai alla pagina del PREMIO BULGARINI per visionare o scaricare il testo.

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Grande affluenza di pubblico alla conferenza del prof. Francesco Ferruti sulla Deposizione di Tivoli, partendo dallo studio del prof. Camillo Pierattini del 1983. Venerdì 20 settembre 2019.

«Sulla «deposizione» di Cristo dalla croce pochi dettagli sono stati tramandati dai Vangeli, perché i tre Sinottici, Matteo, Marco e Luca, si limitano alle notizie essenziali. Dopo l’accertamento della morte, il corpo fu concesso da Pilato per la sepoltura a Giuseppe d’Arimatea, nobilis decurio, che ne aveva fatto richiesta; in Giovanni appare anche Nicodemo, discipulus occultus, che recò il miscuglio di mirra e d’aloe, quasi cento lib­bre, per la preparazione del corpo; poi il corpo, «deposto» dalla croce, fu cosparso d’unguento, coperto con sindone monda ed altri lini appositamente approntati e sepolto nel monumento nuovo, scavato nel sasso non lontano dal Calvario. …..»

Questo l’incipit del fondamentale articolo sulla Deposizione di Tivoli del prof. Camillo Pierattini, pubblicato sugli Atti e Memorie della Società Tiburtina di Storia e d’Arte nel volume LVI del lontano 1983.

Ora, a distanza di trentasei anni, il prof. Francesco Ferruti ha titenuto opportuno proporre un esauriente excursus partendo dallo studio del prof. Pierattini, per fare il punto sulle ricerche successive e rendere omaggio all’indimenticabile Presidente della Società Tiburtina, a venticinque anni dalla sua scomparsa. Alla conferenza, che ha visto l’affluenza di un folto pubblico, erano presenti le figlie Maria Gabriella, Lucilla, Maria Pia e il figlio Gianni.

Il relatore è stato introdotto dal presidente della STSA prof. Vincenzo G. Pacifici.

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Consultabile on line la RIVISTA MDCCC 1800 dell’Editrice Ca’ Foscari di Venezia

Giriamo volentieri ai soci l’email pervenutaci dall’Editrice Ca’ Foscari di Venezia. Informiamo che la rivista MDCCC 1800 nasce dalla volontà di creare un luogo di dibattito internazionale capace di rispondere al rinnovato interesse per la cultura artistica dell’Ottocento. A partire dai più recenti contributi su Venezia, che negli ultimi anni hanno visto un progressivo incremento e una significativa apertura interpretativa, la rivista si propone di ampliare il campo degli studi considerando in una prospettiva interdisciplinare gli intrecci, le relazioni, i rapporti tra le forme d’arte nel quadro macroscopico dell’Ottocento europeo. La rivista si concepisce con uscita annuale fissata per il mese di luglio.

Preg.mi,
Vi informiamo che è on-line l’8° numero (https://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni/riviste/mdccc-1800/2019/1/) della rivista delle Edizioni Ca’ Foscari MDCCC 1800 (https://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni/riviste/mdccc-1800/), dal titolo:
PER RUSKIN! L’Ottocento e i Maestri veneziani del Rinascimento.
I contributi sono consultabili e scaricabili gratuitamente.
Questo numero raccoglie i seguenti articoli:
 
Dear Sir/Madam,
we are glad to announce that the 8th number ( https://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni/riviste/mdccc-1800/2019/1/) of the Ca’ Foscari Digital Publishing international peer-review journal MDCCC 1800 entitled CELEBRATING RUSKIN! Reconsidering the Venetian Masters of the Renaissance in the 19th Century has just been published on-line.
The journal is free to read and download on our open access platform: http://edizionicafoscari.unive.it/en/edizioni/riviste/mdccc-1800/
Essays included in this number are:



Il numero della rivista sarà presentato presso la Scuola Grande di San Rocco (Venezia) venerdì 27 settembre alle 16.30 all’interno di Venetonight http://www.venetonight.it/
The 8th number of the journal will be introduced to the public within Venetonight at the Scuola Grande of San Rocco (Venice) on Friday 27th of September starting from 4.30 pm

La rivista è sostenuta dal Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari di Venezia

The journal is sponsored by the Department of Philosphy and Cultural Heritage of the University of Ca’ Foscari (Venice)