Archivi categoria: News

5_Tavola_XVI_Cava_unita_

Mostra “Lapis Tiburtinus. La lunga storia del travertino”

Museo della città in Piazza Campitelli a Tivoli

L’inaugurazione prevista per martedì 7 maggio 2019 ore 17,00 slitterà di circa una settimana. saremo al più presto più precisi sulla data effettiva.

la Mostra resterà aperta fino al 31 gennaio 2020.

Il presidente della Società Tiburtina di Storia e d’Arte prof. Vincenzo Pacifici, il presidente onorario prof. Cairoli Fulvio Giuliani, il vicepresidente prof. Roberto Borgia e i consiglieri prof. Francesco Ferruti, prof. Franco Sciarretta e dott. Zaccaria Mari e la consocia dott.ssa Valentina Cipollari hanno collaborato attivamente per questa Mostra, anche con contributi presenti nel catalogo della Mostra stessa, catalogo curato dalla prof. Maria Antonietta Tomei e dal prof. Roberto Borgia.

5_Tavola_XVI_Cava_unita_
Tavola XIV, Cave di travertino e operai al lavoro, da ZABAGLIA 1743.

 

Mitra_

Conferenza: “Il dio dal manto stellato”. Il Mitraismo nel Lazio e testimonianze del culto di Mitra nel territorio tiburtino-cornicolano, venerdì 3 maggio 2019.

“Il dio dal manto stellato”. Il Mitraismo nel Lazio e testimonianze del culto di Mitra nel territorio tiburtino-cornicolano.
Conferenza del dott. Zaccaria Mari e della dott.ssa Valentina Cipollari.
Sala conferenze del Museo della città in Piazza Campitelli a Tivoli
Venerdì 3 maggio 2019 ore 17,30

Nota: questa conferenza sostituisce quella del dott. Ferruti, prevista per la stessa data.

 

Conferenza_3_maggio_2019_Museo

Il “Dio persiano dal manto stellato” è Mitra che così appare abbigliato nell’iconografia classica in cui compie il vigoroso gesto di uccidere il toro. Sin dalle origini indoiraniche, poiché combattente nella lotta contro il male, egli significò la luce e la vita, tanto da essere identificato con il Sol Invictus, particolarmente venerato fra i soldati che lo elessero a simbolo di fedeltà verso l’imperatore. La religione mitraica penetrò in Occidente nel I sec. d.C. e si diffuse rapidamente anche in seno alla casa imperiale, come dimostra il favore elargito da vari imperatori soprattutto fra il III e il IV secolo fino a Costantino. Il credo mitraico, che contese il passo al Cristianesimo, prometteva ai fedeli (solo uomini) iniziati ai misteri la salvezza e l’immortalità attraverso il potere rigenerante del sangue del toro ucciso da Mithras. La tauroctonia, quindi, è la scena topica di tanti rilievi e pitture rinvenuti non solo nei mitrei (in genere ricavati in ambienti semipogei) dei centri urbani, ma anche nelle campagne. Nell’area tiburtino-cornicolana, strettamente legata a Roma, numerose sono le testimonianze del culto. Uno o due mitrei, noti da iscrizioni, erano a Tibur (Tivoli) e altri nel territorio come attestano il bassorilievo in marmo recuperato nel 1953 a Montecelio e un interessante vaso rinvenuto recentemente nello scavo di una villa presso Guidonia, entrambi esposti nella piccola mostra che accompagna la conferenza. L’area tiburtino-cornicolana è a sua volta inquadrabile nel più ampio contesto di diffusione del mitraismo nel Lazio e nell’Etruria meridionale, recentemente portato all’attenzione di studiosi e appassionati grazie alle ultime scoperte o recuperi di gruppi scultorei e altre tracce rituali dell’antico culto misterico.

3. Vaso invetriato con tauroctonia (IV-V sec. d.C.) - da Guidonia Montecelio
Vaso invetriato con tauroctonia (IV-V sec. d.C.), da Guidonia Montecelio (già ager Tiburtinus)
2. Bassorilievo in marmo con tauroctonia (II sec. d.C.) - dopo il restauro
Bassorilievo in marmo con tauroctonia (II sec. d.C.), dopo il restauro.

Scuola di Vincenzo Camuccini (1771-1844) Pirro bambino e i suoi salvatori chiedono asilo a Glaucia re dell’Illiria, olio su tela,circa 1850.

Inaugurata la nuova sala conferenze al Museo della città di Tivoli, 5 aprile 2019

L’inaugurazione della nuova sala conferenze al Museo della città di Tivoli è avvenuta venerdì 5 aprile 2019 alle ore 10,30

 

Per l’occasione sono state esposte e rimarranno per ora in consegna al Museo le tre opere neoclassiche, restaurate per l’occasione dalla Soprintendenza e provenienti dal castello di San Gregorio da Sassola.

Invito_Sala_Conferenze_Museo_5_aprile_2019

 

Medaglia_bronzo_Premio_Bulgarini_1960_RECTO

Rinasce il Premio Bulgarini sulla storia di Tivoli

 

Il «Premio Bulgarini» fu istituito dallo storico tiburtino N.H. cav. Francesco Bulgarini che nel 1856 donò ai religiosi delle «Scuole Cristiane» un censo di 240 scudi, con rendita di 12 scudi all’anno, allo scopo di formare i giovani scolari alla storia della città, con particolare rilievo ai personaggi illustri, ai monumenti, alle bellezze e ai tesori e prodotti tipici di Tivoli. Il censo passò al Comune dopo il 1870 e le premiazioni ebbero luogo fino all’anno 1914, inizio della prima guerra mondiale, senza essere più riprese. Nel 1953-54 il N.H. cav. Alfredo Bulgarini, erede dello storico Francesco, con il sostegno dalla Società Tiburtina di Storia e d’Arte, riprese la vecchia tradizione e rinnovò l’impegno e la partecipazione allo svolgimento del «Premio Bulgarini», che fu rivolto agli alunni delle classi quinte delle scuole elementari del territorio comunale, con l’assegnazione di medaglie d’argento e di bronzo ai giovani che maggiormente si distinguessero nello studio di un compendio di storia patria. Il premio fu poi di nuovo sospeso agli inizi degli anni ‘70 dell’altro secolo.

La famiglia Bulgarini ha inteso ripristinare (a partire dall’anno scolastico 2019-20) questo storico progetto educativo e formativo a beneficio delle ragazze e ragazzi delle classi quinte delle scuole elementari del territorio comunale di Tivoli, ritenendo di fondamentale rilevanza il coinvolgimento delle nuove generazioni tiburtine e delle loro famiglie, in modo da alimentare nuovamente la conoscenza, l’orgoglio e la passione per la città e la sua storia. La consulenza scientifica è stata assunta dalla Società Tiburtina di Storia e d’Arte.

CLICCA PER ANDARE ALLA PAGINA DEDICATA AL PREMIO BULGARINI

 

 

Apertura della sede della Società Tiburtina nella sola giornata del mercoledì.

In attesa che nel Museo della città di Tivoli in Piazza Campitelli venga aperta la Mostra sul travertino, informiamo che la sede sociale, ospitata nell’interno del Museo, sarà aperta nella sola giornata del mercoledì con il consueto orario 15:30-17:00.

Ricordiamo che gli ATTI E MEMORIE si possono ritirare anche presso la Corniceria Galleria 90 in via del Trevio 90 a Tivoli, nel normale orario di apertura del negozio.

Nuova Mostra in preparazione al Museo della città di Tivoli

Siamo in grado di anticipare in anteprima che  presso il Museo della città di Tivoli in Piazza Campitelli è in preparazione la Mostra “LAPIS TIBURTINUS. LA LUNGA STORIA DEL TRAVERTINO”, curata come le altre Mostre da Mariantonietta Tomei, consulente del Sindaco di Tivoli per i Musei Civici e, in questa occasione, da Fabrizio Mariotti.

La Mostra si avvarrà della collaborazione della Mariotti Carlo & Figli S.p.A. e degli altri componenti della Società del Travertino Romano che finanzieranno la stampa del catalogo, l’acquisizione di filmati, la riproduzione della documentazione fotografica e metteranno a disposizione gli strumenti da lavoro da esporre.

A corredo della Mostra ci sarà appunto un ricco Catalogo, curato da Mariantonietta Tomei e Roberto Borgia con interventi di Francesca Boldrighini, Roberto Borgia, Valentina Cipollari, Carlo Conversi, Francesco Ferruti, Cairoli Fulvio Giuliani, Alfredo La Chioma, Filippo Lippiello, Zaccaria Mari, Fabrizio Mariotti, Vincenzo G. Pacifici, Stefania Pallucci, Claudio Salone, Franco Sciarretta, Maria Antonietta Tomei.

Per questa occasione verranno utilizzati tre piani dello stabile del Museo della città di Tivoli in Piazza Campitelli.

5_Tavola_XVI_Cava_unita_
L’estrazione del travertino, da “Castelli, e ponti di maestro Niccola Zabaglia con alcune ingegnose pratiche, e con la descrizione del trasporto dell’obelisco vaticano, e di altri del cavaliere Domenico Fontana”, In Roma : nella stamperia di Niccolo e Marco Pagliarini mercanti librari e stampatori a Pasquino, 1743.
1_Oxen_drawing_a_block_of_travertine_di_Charles_Coleman_1850_foglio_20
CHARLES COLEMAN (1807-1874), Buoi che trasportano un blocco di travertino (Oxen drawing a block of travertine), acquaforte, cm. 13×18,5, 1850, da “A series of subiects peculiar to the campagne of Rome and Pontine marshes / designed from the nature and etched by C. Coleman”, Rome : libreria Spithover , [1850], foglio 20.
2_Franz_Le_antiche_cave_del_Barco_1903
ETTORE ROESLER FRANZ (1845-1907), Le antiche cave del Barco, acquerello, cm. 43×100, 1903, collezione privata.

Attività sociale 2019

Pagina in costruzione

Calendario (provvisorio) conferenze e visite guidate primavera 2019

Conferenze

Venerdì 12 aprile 2019: Prof.ssa Anna Maria Panattoni: A tavola con gli antichi. Il cibo tra archeologia, storia, letteratura e costume.

Venerdì 3 maggio 2019 prof. Francesco Ferruti: Camillo Pierattini e la Deposizione di Tivoli. Il punto sugli studi trentasei anni dopo.

Venerdì 10 maggio 2019 prof. Alcibiade Boratto: Ricordi dei bombardamenti su Tivoli della seconda guerra mondiale.

 

Calendario (provvisorio) conferenze e visite guidate autunno-inverno 2019

settembre 2019: dott. Marcello Orlandi: La pittura medievale nella valle dell’Aniene. Iconografia e iconologia. 

Venerdì 27 settembre 2019: Prof.ssa Anna Maria Panattoni: “Prosit” .Il vino protagonista del simposio e dei banchetti.

 

 

 

 

lavori