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Escursione al Monastero di S. Angelo in Valle Arcese sul monte della “Dea Bona”, sabato 29 febbraio 2020

Siamo lieti di informare di questa splendida escursione, nata dalla collaborazione del Club Alpino Italiano, sezione di Tivoli con la Società Tiburtina di Storia e d’Arte. Un’occasione per ammirare e godere, con spiegazione mirata, del panorama dal Monte S. Angelo (l’antico Monte Aeflanus) e i resti dell’antico Monastero.

29.02.20 _ CAI _ STSA SantangeloInArcese
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La pag. 75 del volume Renzo Mosti, Storia e Monumenti di Tivoli, parte prima: la Storia, aggiornamento e ampliamento di Roberto Borgia, Tivoli, 2019. Il testo, pubblicato in occasione del rilancio del Premio “Francesco Bulgarini” per le scuole primarie, è disponibile gratuitamente in formato pdf sul nostro sito.
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Mesi del Travertino, nel Museo della città di Tivoli, marzo-aprile 2020

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Siamo lieti di informare che nel Museo della città di Tivoli in Via della Carita, 1 (Piazza Campitelli) si svolgeranno i “Mesi del Travertino” nel periodo marzo-aprile 2020. Tutto questo, visto il successo di pubblico e di critica alla Mostra sul Lapis Tiburtinus, che è stata prorogata fino al 30 agosto 2020. Per dare un nuovo impulso all’allestimento, che illustra il materiale che ha caratterizzato la nostra città attraverso i secoli e che ha portato il nome di Tivoli in tutto il modo, l’Amministrazione Comunale ha deciso di dedicare i prossimi mesi di Marzo e di Aprile, che includono anche le manifestazioni del Natale di Tivoli, a programmare una serie di iniziative, volte in particolare alle scuole, che di seguito riportiamo:

– apertura del museo, (il cui ingresso è gratuito) anche il sabato mattina dalle ore 9 alle 12 ;

– possibilità per le scuole di ogni ordine e grado di visitare la mostra le mattine dei giorni feriali, durante l’orario di chiusura, prenotandosi al personale della Biblioteca (tel. 0774 332793); in questo caso la visita sarà effettuata sulla base dei supporti didattici della mostra (pannelli espositivi, video didattici, didascalie dei materiali etc.) e con l’aiuto del personale docente.

– Serie di n. 8 lezioni sul Travertino nella Sala Conferenze del Museo, da parte di professori e specialisti della materia; una sorta di corso monografico sul Travertino attraverso i secoli, dalla geologia della pietra alle realizzazioni moderne in tutto il mondo. Seguiranno discussioni e dibattiti. ( Le conferenze si terranno alle 17, secondo il calendario sotto riportato).

– La mattina del giovedì possibilità per gli studenti di visite alla mostra, con illustrazione di una guida specializzata, messa a disposizione dalla ditta Pacifici s.p.a; previste tre classi ogni mattina; necessaria la prenotazione con anticipo presso l’ufficio sopra segnalato.

– Presentazione, da parte del Sindaco, della ristampa del Catalogo della Mostra, durante la cerimonia del Natale di Tivoli.

Un caloroso invito a partecipare da parte dell’Amministrazione Comunale .

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CONFERENZE

Sala delle Conferenze del Museo della città, ore 17,00

Giovedì 5 marzo 2020

1.Alfredo La Chioma- Stefania Pallucci: Il Travertino del Bacino delle Acque Albule

 

Giovedì 12  marzo 2020

2.Francesca Boldrighini: Realizzazioni in travertino di Roma antica (monumenti e sculture)

 

venerdì 20 marzo 2020

3.Cairoli Fulvio Giuliani: L’uso strutturale del travertino nei monumenti  romani

 

Giovedì 26  marzo 2020

4.Franco Sciarretta : I principali monumenti in travertino di Tivoli

 

 Giovedì 2 aprile 2020

5. Zaccaria Mari- Valentina Cipollari: La cava romana del Barco e la piana del Travertino nell’Antichità

 

 Giovedì 16 aprile 2020

6.Francesco Ferruti: L’abbandono medievale e la ripresa rinascimentale: i monumenti  a Roma dal Cinquecento al Settecento

 

Giovedì 23 aprile 2020

7. Claudio Salone: Il Travertino nell’architettura di Roma dall’Unità d’Italia alla seconda guerra mondiale

 

Mercoledì 29 aprileore 17

8. Fabrizio Mariotti, Le realizzazioni in travertino di età contemporanea

Dibattito finale

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Conferenza sugli affreschi della Cattedrale di Tivoli, venerdì 21 febbraio 2020 ore 18,30

Annunciamo con piacere una interessante conferenza sul ciclo degli affreschi della Cattedrale di S. Lorenzo a Tivoli, che si terrà venerdì 21 febbraio 2020 alle ore 18,30 proprio nella Cattedrale stessa.

Voi lo amate pur senza averlo visto

Don Lorenzo Cappelletti, nato ad Arezzo il 14 febbraio 1953, è sacerdote della diocesi di Roma per la quale è stato ordinato l’11 dicembre 1982. Dal 1983 al 1997 ha prestato servizio come vicario parrocchiale presso la parrocchia di Santa Margherita Maria Alacoque in Roma. Ha inoltre insegnato Religione presso l’Istituto tecnico commerciale Sandro Pertini in Roma dal 1983 al 1992.
Ha conseguito il baccalaureato in Sacra Teologia con votazione magna cum laude presso la Pontificia Università Gregoriana al termine dell’anno accademico 1979-80.
Presso la Facoltà di Storia ecclesiastica della Pontificia Università Gregoriana, ha conseguito nel 1991 la licentia docendi con votazione magna cum laude.
Presso la medesima Facoltà di Storia ecclesiastica, il 25 giugno 2001, ha discusso con successo (riportando la votazione summa cum laude) la tesi dottorale, diretta dal professor Heinrich W. Pfeiffer, su “Gli affreschi della cripta anagnina: iconologia”. La pubblicazione nell’aprile 2002 della tesi dottorale, voluta da padre Giacomo Martina all’interno della collana Miscellanea Historiae Pontificiae da lui diretta, ha meritato per la sua importanza ampie recensioni sulla stampa quotidiana e periodica (La Repubblica, Il Sole-24ore, Avvenire, L’Osservatore romano, Le monde de la Bible, Medioevo) ed è stata recensita e valorizzata con giudizi lusinghieri anche presso riviste scientifiche quali Byzantinische Zeitschrift, Cahiers de civilisation médiévale, Revue d’Histoire ecclésiastique, Salesianum, Theologische Revue, Rivista di Archeologia cristiana, Arte cristiana.

È dottore in Giurisprudenza, avendo conseguito la laurea, con votazione di 110 e lode, presso la Sapienza di Roma, il 6 aprile 1982, discutendo una tesi dal titolo “Il giuridico negli Scritti di Jacques Lacan” diretta dal professor Sergio Cotta titolare della prima cattedra di Filosofia del Diritto.

Presso il Pontificio Collegio Leoniano di Anagni (dal giugno 1995 Istituto Teologico Leoniano, aggregato alla Pontificia Facoltà teologica Teresianum di Roma) insegna ininterrottamente dall’anno accademico 1983-84 Storia della Chiesa nel triennio teologico (Storia della Chiesa antica, Storia della Chiesa medievale, Storia della Chiesa moderna e contemporanea). Presso il medesimo Istituto dal 1985-86 al 2009-10 ha insegnato Metodologia scientifica nel biennio filosofico. Dall’anno 2003-04 insegna inoltre Latino nel biennio filosofico. Dall’anno accademico 2001-02 tiene anche un corso (due corsi dal 2013-14) nel secondo ciclo per la licenza in Ecclesiologia pastorale .
Dal dicembre 1996 è Direttore della Biblioteca dell’Istituto Teologico Leoniano di Anagni “Carlo Manzia”.
Dal novembre 2003 al giugno 2010 è stato Direttore dell’Istituto Teologico Leoniano.
Dall’anno formativo 2003-2004 insegna Introduzione allo studio e Latino presso la Comunità propedeutica del Pontificio Collegio Leoniano.

Presso il Pontificio Ateneo Antonianum (dal 2005 Pontificia Università Antonianum), nella Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani, ha tenuto quale professore invitato il corso di “Lettura tipologica e/o allegorica della Scrittura attraverso le immagini” negli anni accademici 2002-2003, 2004-2005; 2006-2007; 2008-2009; 2010-2011. 2012-2013. Presso l’Istituto di Spiritualità della medesima Università, dall’anno accademico 2008-2009 insegna come professore invitato “Arte e iconografia francescana”. A partire dall’anno accademico 2009-10 è docente anche del corso itinerante annuale “Imparare la storia attraverso la città di Roma” organizzato nell’ambito del medesimo Istituto.
Presso la Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura” dall’anno accademico 2009-2010 tiene il corso di Estetica quale professore invitato.
Docente di “Iconologia cristiana” nell’anno accademico 2004-2005 al Master annuale di specializzazione per il restauro, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali della Chiesa organizzato dall’ISSR Ecclesia Mater in collaborazione con la Sezione diocesana per l’Arte Sacra e per i Beni culturali della Diocesi di Roma.
Docente nel 2004-2005 del Corso di formazione e aggiornamento per operatori culturali dei beni archeologici, artistici e storici della Diocesi di Anagni-Alatri.

Dall’aprile 2012 è direttore responsabile della Rivista annuale dell’Istituto Teologico Leoniano di Anagni “Theologica Leoniana”
È componente dal 2017 del comitato di referaggio della rivista on-line dell’Università di Cassino Annali di storia sociale ed ecclesiastica
Presso la Basilica di S. Maria Maggiore a Roma ha organizzato la recita del Rosario tramite video-proiezioni commentate di opere d’arte illustranti i 4 gruppi di misteri durante il mese di ottobre degli anni 2003 e 2007.

Dopo aver superato a pieni voti l’esame scritto e orale, è iscritto dall’ottobre 1994 all’Albo dei Giornalisti di Lazio e Molise come giornalista professionista. Dal 1991 fino al 2012 è stato collaboratore della rivista internazionale 30Giorni nella Chiesa e nel mondo (di cui dal 1992 al 1994 è stato anche redattore), coordinando le edizioni in lingua estera. Per questa rivista ha scritto oltre un centinaio di articoli e recensioni a carattere storico e teologico, oltre ad aver curato molte traduzioni e pubblicazioni di testi.
Fra gli articoli più significativi scritti per 30Giorni (a volte dei veri e propri saggi), una serie di ritratti, corredati da testi scelti e commentati, di esegeti e teologi contemporanei (Jules Lebreton, Ceslas Spicq, Yves M-J. Congar, Heinrich Schlier, Erik Peterson) nei numeri 5 e 6 del 1994; numeri 2, 6, 7/8 del 1995; numero 5 del 1997; numero 1 del 1998. Numerosi ritratti agiografici e di pontefici, nonché una serie di commenti a testi dei Padri e del Magistero praticamente in ogni numero della rivista.

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Un interessante saggio sull’affresco della Madonna della Ghiara di Villa d’Este

Un interessante saggio della dott.ssa Maria Montanari è contenuto nel volume “La Madonna della Ghiara: immagini, devozioni, pellegrinaggi tra Cinque e Seicento”, pubblicato in occasione della Mostra “Da Guarcino a Boulanger. La Madonna di Reggio, Diffusione di un’immagine miracolosa”, Reggio Emilia, 7 dicembre 2019-8 marzo 2020.

Il saggio della dott.ssa Maria Montanari dal titolo “Villa d’Este a Tivoli: l’affresco della Madonna della Ghiara e la devozione dei Cardinali”, arricchito da foto a colori, va dalla pagina 53 alla pagina 67. Del saggio riproduciamo la prima pagina, proponendoci di ospitare a breve una recensione del nostro consigliere prof. Francesco Ferruti.

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La copertina del volume, stampato a Parma del 2019.
La prima pagina del saggio della dott.ssa Montanari
La prima pagina del saggio della dott.ssa Montanari.
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Visite guidate al cantiere di restauro del Mausoleo dei Plauzi (gennaio-aprile 2020). Si replica venerdì 28 febbraio 2020.

Visite guidate al cantiere di restauro del Mausoleo dei Plauzi

Da gennaio ad aprile 2020

Tivoli (Rm) – Via Maremmana Inferiore-angolo Via Rosolina, s.n.c.

Promotore: Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’Area metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale

 Il cantiere di restauro del Mausoleo dei Plauzi, uno dei più importati monumenti antichi di Tivoli, situato lungo la Via Tiburtina presso Ponte Lucano sull’Aniene, ha suscitato, sin dall’inizio dei lavori (marzo 2019), rilevante interesse. Per la prima volta, infatti, dopo i limitati scavi dei decenni scorsi e il monitoraggio delle condizioni statiche, è stato avviato un restauro integrale sia della possente struttura cilindrica di età romana sia del fortilizio-torrione con cui questa venne sopraelevata durante il Medioevo. Il progetto prevede anche lo scavo integrale del basamento contenente la cella funeraria, oggi interrato, il recupero con destinazione a parco archeologico-naturalistico della degradata area circostante e la possibilità di accedere al coronamento merlato.

Considerato il notevole successo delle sporadiche “aperture” del cantiere finora effettuate, la Soprintendenza offre un calendario di visite guidate a cura dei Funzionari e Tecnici impegnati nei lavori, aperte a tutti e a titolo gratuito.

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Pubblicato il n. 78 di “Aequa”, indagini storico-culturali sul territorio degli Equi.

Annunciamo con piacere l’uscita del n. 78 del quadrimestrale “Aequa”, che con questo numero del dicembre 2019, compie ben ventuno anni di attività. Ad maiora, a tutto il comitato della Rivista!

La Rivista può essere acquistata presso la Libreria Gurgone in viale Tomei 49 a Tivoli; a Vicovaro nella tabaccheria edicola; a Carsoli nell’edicola davanti coop zona supermercati; a Carsoli nella libreria Origami; a Carsoli nell’edicola Mercuri; a Tagliacozzo nella libreria in   piazza dell’obelisco. Naturalmente la Rivista viene spedita gratuitamente ai soci dell’Associazione Culturale “Aequa” (Leggi sotto)
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Attività sociale 2020

 

 

Per l’anno in corso la Società Tiburtina di Storia e d’Arte, oltre alle consuete conferenze e visite guidate delle quali informeremo tra breve, ha proposto al Sig. Sindaco di Tivoli due importanti iniziative.

1) Conferenza curata dal presidente prof. Vincenzo G. Pacifici su storia, vicende e attualità della Società Tiburtina di Storia e d’Arte nella ricorrenza del centenario della fondazione del sodalizio.

2) Conferenza curata dal prof. Francesco Ferruti per commemorare Giovanni Battista Piranesi ed illustrare la sua opera relativamente alla città di Tivoli, nel tricentenario della nascita del grande artista veneto.

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Mostra “Lapis Tiburtinus. La lunga storia del travertino” prorogata fino al 30 agosto 2020

Museo della città in Piazza Campitelli a Tivoli

La mostra “Lapis Tiburtinus – La lunga storia del Travertino”,  presso il Museo della Città  di Tivoli sito in via della Carità 1 (Piazza Campitelli), curata da Maria Antonietta Tomei e Fabrizio Mariotti, ha ottenuto un notevole successo sia in termini di critica che di pubblico ed è stata prorogata fino al 30 agosto 2020. Verrà altresì ristampato il Catalogo della Mostra.

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L’inaugurazione è avvenuta sabato 11 maggio 2019 alle ore 17,30, con grande affluenza di pubblico.

(Nella foto in basso, Fabrizio Mariotti e la dott.ssa Maria Antonietta Tomei, curatori della Mostra, insieme al Sindaco di Tivoli prof. Giuseppe Proietti)

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la Mostra resterà aperta fino 30 agosto 2020.

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Il presidente della Società Tiburtina di Storia e d’Arte prof. Vincenzo Pacifici, il presidente onorario prof. Cairoli Fulvio Giuliani, il vicepresidente prof. Roberto Borgia e i consiglieri prof. Francesco Ferruti, prof. Franco Sciarretta e dott. Zaccaria Mari e la consocia dott.ssa Valentina Cipollari hanno collaborato attivamente per questa Mostra, anche con contributi presenti nel catalogo della Mostra stessa, catalogo curato dalla prof. Maria Antonietta Tomei e dal prof. Roberto Borgia.

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Tavola XIV, Cave di travertino e operai al lavoro, da ZABAGLIA 1743.

 

LA LUNGA STORIA DEL TRAVERTINO

è con grande soddisfazione che l’Amministrazione Comunale presenta la nuova Mostra allestita nel Palazzo della Missione, mostra che si estende ad occupare anche il secondo piano del Museo della città, di cui è appena finito l’accurato restauro coordinato dal Dipartimento VIII del Comune. Per l’occasione, dunque, tutti gli spazi disponibili del palazzo sono dedicati ad un allestimento che durerà per tutto il 2019 e che si presenta di eccezionale rilevanza per Tivoli, perché tratta di un materiale, il Travertino, famoso per il suo grande utilizzo in tutto il mondo.

Come noto, il termine “Travertino” risulta dalla corruzione del latino lapis Tiburtinus: la pietra tiburtina fu così denominata in quanto le cave più importanti si trovano nel territorio dell’antica Tibur.

Si tratta di un calcare dotato di caratteristiche particolarmente adatte all’uso edilizio: materiale che ha avuto una vastissima diffusione nell’architettura romana di tutti i tempi, al punto da essere conosciuto come “Travertino romano”. Pur se questo tipo di pietra viene estratto anche in altre regioni italiane (Toscana, Marche, Lazio, Campania, Molise) ancora oggi dall’area di Tivoli e Guidonia ne proviene la maggior quantità e la migliore qualità.

Per la sua capacità di non alterarsi nelle condizioni ambientali più difficili, risulta una pietra ideale per tutti i tipi di realizzazioni architettoniche: dalle parti strutturali ai rivestimenti di facciata, dalle pavimentazioni agli arredi, alle sculture e così via.

Fin dall’epoca romana il Travertino è stato usato per gli edifici più importanti: oltre ai templi, agli archi trionfali e ai teatri, ricordiamo che il Colosseo, il monumento più famoso e visitato di Roma, fu edificato con blocchi di pietra tiburtina. In età rinascimentale e barocca moltissime chiese e palazzi patrizi ebbero la facciata rivestita di travertino e con il lapis Tiburtinus furono costruite la Basilica con il colonnato di S. Pietro e le splendide fontane del Bernini.

Come ben illustrato nel Catalogo, l’utilizzo del Travertino a Roma è proseguito nel XX secolo, con le grandiose costruzioni dell’Eur e ancora, ai giorni nostri, è stato utilizzato dai più famosi architetti per il Museo dell’Ara Pacis e la chiesa di Tor tre Teste; per l’ Auditorium; per la Moschea, per la Nuvola dell’Eur.

La Mostra, alla quale hanno collaborato l’Istituto Villa Adriana-Villa d’Este, la Soprintendenza territoriale di Stato e il Centro per la valorizzazione del Travertino romano, è stata curata da Maria Antonietta Tomei, consigliere del Sindaco per i Musei Civici, insieme a Fabrizio Mariotti, della società Carlo Mariotti & figli S.p.a., che ha interamente finanziato il Catalogo.

I grandi progetti architettonici realizzati in tutto il mondo, ai quali 1′ allestimento dà ampio risalto, sono una straordinaria testimonianza non solo dell’importanza del lapis Tiburtinus, ma anche delle grandi capacità delle maestranze e delle aziende di Tivoli e del territorio, che lo hanno fornito e lavorato.

Il Catalogo è stato curato con grande attenzione da Maria Antonietta Tomei e da Roberto Borgia, della Società Tiburtina di Storia e d’Arte, ai quali vanno tutti i miei ringraziamenti.

 Giuseppe Proietti

Sindaco di Tivoli

 

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