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Statua del c.d. Ercole fanciullo dalla Villa dei Gallonii (Museo Civico Archeologico Rodolfo Lanciani

Giornata di Studi “Produzione e commercio alimentare nell’Impero Romano: agricoltura, mercati, strade, culti”, venerdì 28 giugno 2019.

 venerdì 28 giugno 2019

Giornata di Studi “Produzione e commercio alimentare nell’Impero Romano: agricoltura, mercati, strade, culti

Sala Congressi del Centro Agroalimentare Roma – Via Tenuta del Cavaliere, 1 – Guidonia Montecelio (Rm)

Promotori:  Centro Agroalimentare Roma e Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’Area metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale

Previsti gli interventi del dott. Zaccaria Mari, consigliere della Società Tiburtina di Storia e d’Arte e della consocia dott.ssa Valentina Cipollari.

il commercio è stata una delle prime ‘invenzioni’ dall’uomo e i mercati sono stati luoghi di incontro e scambi, anche culturali e religiosi, sin dai tempi più remoti. I mercati hanno portato alla nascita di fiorenti città, grandi porti e di celebri santuari e, quando non si sono sviluppati lungo strade già esistenti, essi stessi hanno attratto percorsi e rotte commerciali. Per rimanere nel Lazio, pensiamo solo ai casi esemplari del Foro Boario a Roma lungo il Tevere, al Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli sorto presso il tratturo poi divenuto la via Tiburtina, al santuario di Lucus Feroniae in area falisco-capenate o a quello emporico di Pyrgi in Etruria. Nell’ambito dei mercati la vendita di cibi, merci e animali destinati all’alimentazione o alla produzione di derrate era preminente e forte era il collegamento con l’agricoltura, l’allevamento e la pastorizia. Le profonde interrelazioni fra queste attività sono rimaste invariate attraverso i secoli, anche se, naturalmente, sono cambiati, soprattutto con la rivoluzione industriale, mezzi e strumenti con cui esse si esplicano. Prendendo spunto, quindi, dal rinvenimento all’interno dell’area del C.A.R. di villae rusticae di epoca romana, collegate sia alla via Tiburtina sia al fiume Aniene (utilizzato in antico come via d’acqua), si è ideata la Giornata di Studio dedicata a “Produzione e commercio alimentare nell’Impero Romano”, che, in un quadro di riferimento più ampio abbracciante anche Roma e Ostia, vuole illustrare al grande pubblico la vocazione agricolo-produttiva del territorio di riferimento in epoca classica e focalizzare le importanti eredità del passato rispetto all’oggi.

 Informazioni: 06/67233000 (Soprintendenza), 338-9566506 (Zaccaria Mari); 06/60501201 (CAR)

 Email: zaccaria.mari@beniculturali.it; fm.pallottini@agroalimroma.it

Locandina

 Passare il mouse sopra le immagini per la didascalia e cliccarci sopra per ingrandire le foto.
6 incontro - Tradizioni e feste tiburtine REV (20-06-2019)

Le risultanze dell’incontro sul tema “Tradizioni e feste tiburtine”, tenutosi giovedì 20 giugno 2019 a Tivoli.

Il consocio ing. Gianni Andrei, ha promosso per giovedì 20 giugno 2019 a Tivoli questo interessante incontro sul tema “Tradizioni e feste tiburtine”.

6 incontro - Tradizioni e feste tiburtine REV (20-06-2019)Ecco la relazione sull’incontro , promosso dal consocio ing. Gianni Andrei:

«In attesa del solstizio d’estate 2019, si è appunto svolto a Tivoli il 6° incontro de “Il Caffè Culturale” su una tematica molto sentita e certamente appassionante: «Tradizioni e feste tiburtine: quali sono, come viverle e come poterle rinvigorire».
Intensa e coinvolgente, come al solito, è stata la partecipazione degli “Operatori per il bello”, donnee uomini determinati a migliorare la qualità socio-culturale, ed anche turistico-economica, della nostra amata Città.
Innanzitutto si sono passate in rassegna e descritte tutte le FESTE e gli EVENTI della TRADIZIONE di TIVOLI (come erano una volta e come ora sono), ben distinguendo quelle che possono essere di richiamo nazionale e internazionale dagli altri eventi che invece fanno parte solamente della nostra intima tradizione.
Ne è risultato il seguente elenco cronologico annuale dove, evidenziati “in maiuscolo”, sono riportati i “contenitori” che hanno le caratteristiche di unicità e di possibile richiamo “esterno”:
Periodo della Befana (tradizioni religiose e familiari, con usanze e prodotti tipici)

Il CARNEVALE (dal 17 gennaio al martedì grasso, con la sfilata dei carri allegorici e gruppi
mascherati, con i concorsi per bambini e le tradizionali feste danzanti)

S. Antonio e la benedizione degli animali (17 gennaio)

FIERA DI S. GIUSEPPE (innanzitutto tradizionale)

S. Pasqua (prodotti tipici, usanze e tradizioni religiose, come la suggestiva “Processione del
Venerdì Santo” e la “sacra rappresentazione vivente della Passione”)

NATALE DI TIVOLI (dal 5 aprile al 25 maggio)

Processione dell’ingresso in Città della B. Vergine di Quintiliolo con lo “Sparo di Maggio”
e l’Infiorata di Via Maggiore

Anniversario del bombardamento della Città (26 maggio)

Processione del Corpus Domini

Festa di San Giovanni tiburtino (24 giugno)

Festa di San Lorenzo (10 agosto), santo patrono

INCHINATA (14-15 agosto)

SAGRA DEL PIZZUTELLO

“Immacolata” (8 dicembre, con il tradizionale omaggio del Comune in Duomo, per il
miracolo che preservò Tivoli della peste nel 1656)

Il S. Natale a Tivoli (prodotti tipici, usanze e tradizioni religiose e familiari, come i Presepi
viventi e artistici, la “Messa di mezzanotte” e il “Te Deum”)

Risultano quindi, secondo gli “Operatori per il bello”, ben 5 contenitori importanti, che hanno un peculiare carattere di “unicità” e di “attrattività” turistico-culturale, da rilanciare a livello nazionale e internazionale. Forse basterebbe puntare con determinazione almeno su un paio di questi (Carnevale e Sagra del Pizzutello). Si è di conseguenza unanimemente convenuto che non servono altri “contenitori innovativi” (che tutt’al più possono essere inseriti nei 5 “importanti” già esistenti) e che alcune altre feste e sagre sono a carattere locale “rionale e folkloristico”, comunque da sostenere.
A fondamento di queste convinzioni, si è fatto rilevare che altre Città italiane si distinguono per un solo grande evento che le rende celebri in Italia e nel mondo e che richiama un grande interesse turistico-culturale (come, ad esempio: Viareggio e il Carnevale, L’Aquila e la Perdonanza celestiniana, Spoleto e il Festival dei Due Mondi, ecc.).
Capitolo a sé rappresentano possibili singoli eventi “di richiamo internazionale” artistici, musicali, pittorici, scientifici, ecc. (come “premi” e “concorsi”), che però dovranno avere carattere di periodicità (annuale o pluriennale) e non occasionale estemporaneo. Se ne parlerà in modo più approfondito e concreto in altro incontro “dedicato”.
Agevolmente è stato poi affrontato, seppur superficialmente, il tema dei prodotti tipici “distintivi” tiburtini, e cioè l’OLIO e il PIZZUTELLO, insieme alla tipicità del paesaggio e dell’ambiente.
Appropriata è risultata la lettura di un brano sulle uve tiburtine di Sante Viola, storico tiburtino della fine del Settecento, che di seguito si riporta:
«Giace questa città nelle prossime colline al greco di levante di Roma, da cui è distante diciotto miglia, e nello stesso grado 42°di latitudine settentrionale ed a 30 di longitudine. È la medesima collegata sulle sponde dell’Aniene, e propriamente ove, dopo il corso di 40 miglia, viene questo fiume a formare colla mola delle sue acque, quella caduta da tutti gli scrittori ammirata, da tutti i viaggiatori ammirata. In si fatta posizione i suoi contorni, a chi da Roma a questa volta si porta, presentano una prospettiva di un ampio anfiteatro apparentemente delineato dalla catena quasi semicircolare de monti che la circondano a mezzodì, a settentrione, ed all’oriente, ed in mezzo di essa vedasi la città stessa in declivio, e quasi giacente e perciò Orazio la chiamò supina: Tibur supinum. La bontà però singolare del territorio di Tivoli può ravvisarsi ulteriormente nelle due speci di uva chiamata “pizzutello” e “pergolese”. Credo su tale articolo di non esser troppo ardito se con
franchezza asserisco che queste qualità di produzione formano nella classe dei vegetabili un ramo esclusivo e privativo del suddetto territorio. Ove gli inverni sono più tiepidi, ed ove il venticello più mite rattempera gli odori della canicola e la ferocia del sole. Da questa salubrità dell’atmosfera di Tivoli dovrà ripetersi la singolar prerogativa da poeti segnatamente decantata, di purgare, sbianchire e conservare lo avorio».
Si è passati, infine, a delineare PROGETTI E AZIONI CONCRETE, in attesa di conoscere quale
sarà l’interlocutore giusto della nuova Amministrazione Comunale e quali potranno essere altre iniziative pubbliche (da parte di Fondazioni e Comitati, nascenti e annunciati).
Occorrerà sollecitare e coinvolgere il Comune, la Curia Vescovile e la direzione di VILLAE, per gli aspetti di competenza nelle varie Feste ed Eventi, e specialmente per i 5 eventi “importanti”, nonché le Associazioni culturali esistenti (la maggior parte delle quali, purtroppo, opera unilateralmente, senza interagire con altre e sovente con dannose sovrapposizioni), gli artisti, gli operatori del turismo, dell’accoglienza e del commercio. Insomma, bisogna creare un network di confronto e di azione tra tutti gli stakeholders, tra tutti gli interessati istituzionali, associativi e privati.
A questo scopo, il Caffè Culturale ritiene di essere un possibile “intermediatore” culturale tra la comunità e l’amministrazione comunale, in particolare per rinvigorire la nostra identità storica e per contribuire ad investire nel rilancio turistico-culturale di qualità.
Per quanto riguarda i progetti, sono stati ribaditi quelli già indicati ma non dettagliati nei precedenti incontri, e cioè:
– ESPOSIZIONE “virtuale” permanente (video-musicale, su CD-Rom) di grandi opere
pittoriche di artisti del Grand Tour su Tivoli, accompagnata in sottofondo da brani musicali e
letterari dell’epoca (da realizzare e presentare in luogo da definire)
– FESTIVAL DELLE ARTI (a cadenza annuale)
– CONCORSO INTERNAZIONALE DI PITTURA (a cadenza annuale, con apposito
bando)
– Premio annuale “Io voglio Tivoli sempre PIU’ bella”, a costo zero, da assegnare per il
miglior ornamento floreale e per l’abbellimento e cura dell’esterno di palazzi, negozi e
abitazioni, nonché per l’adozione e miglioramento di un tratto di strada, di un’aiuola o di uno
spazio antistante esercizi commerciali e condomini. Da lanciare a fine estate 2019.
– Campagna virale «Mettete dei fiori sui vostri balconi o finestra e terrazzo, ovunque abitate!
Diventiamo tutti “Operatori per il bello!», a costo zero, lanciata all’inizio della primavera
2019 e rivolta a tutti gli abitanti di Tivoli, che ha contribuito ad un multicolore abbellimento floreale di diversi angoli del Centro Storico e di altri quartieri della Città. Da rilanciare in autunno prossimo.
I proponenti ideatori di tali progetti ed iniziative (o di altre possibili ma non ancora proposte) sono invitati a compilare al più presto una sintetica scheda per proposta progetto (in allegato), con il nome e l’essenza del progetto, i soggetti istituzionali e/o privati da coinvolgere, le possibili date di svolgimento e i tempi di organizzazione/realizzazione, la sostenibilità economica e le eventuali necessità finanziarie.
A tal proposito, dovremo creare una “task-force dedicata” sia per la verifica della sostenibilità di iniziative e premi che per potersi relazionare, a settembre, con l’Amministrazione comunale.
Si ricorda agli “Operatori per il Bello” e a tutti coloro che ci seguono di comunicare eventuali eventi artistico-culturali, personali o associativi, in modo che tutti possano essere informati e possano partecipare, sostenere e diffondere tali manifestazioni (la mailing list de “Il Caffè Culturale” e il Gruppo Facebook “TIVOLI: insieme per un nuovo rinascimento della Città” sono a disposizione!).
Forte è l’augurio a tutte e tutti di trascorrere un sereno e rilassante periodo di ferie estive.
Gianni Andrei»
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Conferenza_Orlandi_13_settembre_2019

Conferenza del dott. Marcello Orlandi: La pittura medievale nella Valle dell’Aniene, venerdì 13 settembre 2019

Nell’ampio bacino della Valle dell’Aniene viene ad evolversi, nel lungo periodo del Medioevo (476-1492), un’arte pittorica influenzata dalla presenza di diocesi ed abazie, da pontefici che dalla contigua Roma elargiscono al Territorio beni e protezioni. Nel periodo finale, caratterizzato dal sorgere delle Commende e da Baronie, ancora feudali, la pittura viene promossa anche da mecenati che promuovono un’arte di transizione che si avvale anche di pittori locali. Un’arte che declina in forme meno rappresentative e che segnano in questa fase di transizione l’affermazione del Rinascimento. La ricca documentazione iconografica che verrà presentata si sofferma sulle presenze pittoriche che dalle sorgenti dell’Aniene giungono sino ai piedi della città di Tivoli mediante correnti pittoriche di molteplice provenienza.

Conferenza_Orlandi_13_settembre_2019

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Gezicht op Tivoli met citadel en Rocca Pia_Henri Knip_1819_1911

In preparazione le conferenze della Società per settembre-dicembre 2019

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Queste le conferenze in preparazione per settembre-dicembre 2019

Venerdì 13 settembre 2019, ore 17,30: Prof. Marcello Orlandi: “La pittura medievale nella Valle dell’Aniene. Iconografia e Iconologia”.  Museo della città.

Venerdì 20 settembre 2019, ore 17,30: prof. Francesco Ferruti: “Camillo Pierattini (1911-1994) e la Deposizione di Tivoli: il punto sugli studi trentasei anni dopo”. Museo della città.

Venerdì 27 settembre 2019, ore 17,30: prof.ssa Anna Maria Panattoni. (titolo da stabilire) Museo della città.

Venerdì 13 dicembre 2019, ore 17, 30: presentazione del novantaduesimo volume degli ATTI E MEMORIE. Scuderie Estensi.

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Grande affluenza alla visita guidata al cantiere di restauro del Mausoleo dei Plauzi, sabato 15 giugno 2019, ore 18:00

Un’opportunità unica per visitare il cantiere di restauro del Mausoleo dei Plauzi a ponte Lucano! Chiederemo che, col procedere dei lavori, l’iniziativa venga ripetuta!

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Con rara competenza il dott. Zaccaria Mari, consigliere della Società Tiburtina di Storia e d’Arte, ha illustrato innanzitutto la zona in cui sorge il complesso monumentale Ponte Lucano-Sepolcro dei Plauzi; poi ha parlato del Mausoleo, soffermandosi sulla storia del monumento, le nuove scoperte effettuate e il programma dei lavori di restauro.

Al termine la sig.ra Luisa Galeone ha letto questo suo breve componimento, scritto nel 2013, che è stato particolarmente apprezzato da tutti i presenti, riscuotendo un caloroso applauso:

 

MAUSOLEO DEI PLAUZI

 

Una torretta eretta a sepolcro

Da chi in quel fortino

Aveva immortalato

I propri cari.

 

Silenzioso e imponente

È arrivato a noi

Per essere condannato

Al fango.

 

E limitato da un muro di cemento

Che racchiude

Le ferite del tempo.

 

Ma tu

Che non temi la morte

Ci dimostri

Che l’inedia umana

Non conosce età e confini.

   

Presenti, tra il folto pubblico di soci e appassionati, il sindaco di Tivoli dott. Giuseppe Proietti, consigliere onorario della Società Tiburtina, il prof. Roberto Borgia, vicepresidente della stessa e i consiglieri prof. Pietro Candido, avv. Massimo Ferrari e prof. Adriano Genga.

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Queste le toccanti parole che il consocio ing. Gianni Andrei ha voluto scrivere dopo la visita:

«UNA RINNOVATA EMOZIONE

Ieri pomeriggio la Società Tiburtina di Storia e d’Arte ha proposto una fondamentale “visita guidata” nel cantiere di restauro del Mausoleo dei Plautii, dove la storia e l’archeologia si sono rianimate nel paesaggio fluviale e, direi, monumentale dell’Aniene, che qui scorre placido e silenzioso dopo il fragoroso salto dalla rupe tiburtina.

Tanti i presenti, tra cultori e appassionati di Tivoli e “curiosi” assetati di conoscenza e di curiosità. È questo un buon segno, comunque. Grazie a loro, la speranza che Tivoli risplenda è concreta.

Gli eminenti studiosi della Soprintendenza, Anna Paola Briganti e Zaccaria Mari (che sono tra i dirigenti dell’imponente restauro) con grande perizia, competenza e passione hanno saputo trasportare i presenti in un’atmosfera affascinante del passato, non mancando di farci virtualmente penetrare nelle viscere del grande mausoleo, probabile modello del mausoleo di Adriano, oggi Castel Sant’Angelo.

Insomma, ci si è agevolmente ritrovati secoli addietro, viandanti che attraversano Ponte Lucano e si soffermano nello stupore della solennità del Mausoleo e dell’ambiente.

Molte le belle e care persone che ho qui incontrato, tra cui il prof. Roberto Borgia, vice Presidente della Società Tiburtina di Storia e d’Arte, altri Consiglieri della Società, e poi, il sorriso della dott.ssa Valentina Cipollari e di altre amiche ed amici (impossibile nominarvi tutte e tutti).

Un gran bel pomeriggio culturale, al di là della retorica e della “superbia”!

                                                                                                                                                                                      Gianni»

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Villa d'Este, il cortile, anno 1950.

Le Ville di Tivoli: ingresso gratuito tutti i primi lunedì del mese da maggio fino a dicembre per tutti, mentre rimane l’ingresso gratuito per tutto l’anno per i cittadini di Tivoli e dei comuni limitrofi

Sono numerose, nel corso del 2019, le giornate ad ingresso gratuito, volute dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Oltre alle prime domeniche del mese da ottobre a marzo e alla Settimana dei Musei, l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este –Villae promuove e favorisce l’ingresso gratuito tutti i primi lunedì del mese da maggio a dicembre per tutti.

“Il libero accesso ai siti culturali – afferma il direttore delle Villae, AndreaBruciati– è una misura necessaria per consentire una fruizione diffusadel patrimonio. Garantire tutte le fasce della popolazione, attraverso le gratuità, ma soprattutto grazie a una politica di accessibilità intesa in senso ampio, è una precisa e determinante scelta del nostro Istituto. Le Villae, fuse nel loro contesto ambientale, regalano inoltre un’esperienza emozionale oltre che culturale unica nel suo genere. In questa ottica, incentivare l’accesso nei giorni di minore flusso, quando maggiore è la tranquillità e il piacere di godere questi luoghi eccezionali, mi è sembrata l’opzione migliore da offrire”.

Nelle Villae, infine, si intensifica l’iniziativa relativa all’ingresso gratuito ogni lunedì, per tutto l’anno, riservato ai cittadini di Tivoli e dei comuni limitrofi (Castel Madama, Guidonia Montecelio, Marcellina, San Polo dei Cavalieri, San Gregorio da Sassola, Vicovaro, ad eccezione di Roma), per favorire un dialogo continuativo​con il territorio, volto ad una riappropriazione identitaria dei luoghi della cultura da parte della popolazione.

Informazioni:

www.villaadriana.beniculturali.it

va-ve@beniculturali.it

Locandina_Premio_Bulgarini_SeminarLibri

Presentato il Premio Bulgarini sulla storia di Tivoli, venerdì 17 maggio 2019

 

La presentazione del premio Bulgarini sulla storia di Tivoli, rivolto agli studenti delle quinte classi della scuola primaria per l’anno scolastico 2019/2020, è avvenuta nell’ambito della rassegna SeminarLibri nel palazzo dell’ex-Seminario vescovile in Piazza del Seminario a Tivoli, venerdì 17 maggio 2019 ore 17,30.

VAI ALLA PAGINA DEL PREMIO BULGARINI

Venerdì 17 maggio 2019, nel palazzo dell’ex Seminario vescovile a Tivoli, è stato presentato il Premio “Francesco Bulgarini” sulla storia di Tivoli per l’anno scolastico 2019/2020 rivolto a tutti gli alunni delle quinte classi delle scuole primarie di Tivoli, statali e parificate.

Il Premio è stato presentato dalla sig.ra Daniela Napoleone Bulgarini, in rappresentanza della famiglia Bulgarini, che vuol ripristinare il premio, dopo una lunga interruzione, considerandolo come vera e propria integrazione degli alunni; dal prof. Franco Sciarretta, consigliere della Società Tiburtina di Storia e d’Arte e dal prof. Roberto Borgia, vicepresidente della stessa.

Ha concluso l’ing. Gianni Andrei, che da diversi anni si sta adoperando affinché il Premio possa ritornare ad essere un punto di riferimento per la giovani generazioni tiburtine, nate o residenti a Tivoli, in modo che, conoscendo la storia e le bellezze di Tivoli, portino loro rispetto e amore, coinvolgendo anche i genitori.

In particolare è stato sottolineato che dal sito della Società Tiburtina di Storia e d’Arte (www.societatiburtinastoriaarte.it) possono essere visualizzate tutte le informazioni e scaricare gratuitamente i testi utili per la preparazione al Premio. Inoltre possono essere scaricati libri, riviste, libri di viaggio, di curiosità, dialetto, poesia, raccolte e repertori, sempre su Tivoli e sulla zona circostante presenti sul sito in numero di circa trecento.

La presentazione si è svolta nell’ambito della rassegna SeminarLibri, organizzata dalla Libera Università “Igino Giordani”, giunta ormai alla quinta edizione, che ha il merito di vivacizzare per tre intere giornate il panorama culturale di Tivoli con eventi, mostre, conferenze e presentazioni di libri. Quest’anno la rassegna era dedicata a Leonardo da Vinci in occasione dei 500 anni dalla morte del genio del Rinascimento, del quale sono stati trattati alcuni aspetti molto originali.

 

Invito_presentazione_premio_Bulgarini_SeminarLibri

Locandina_Premio_Bulgarini_SeminarLibri