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Giorgio_Petrocchi

Intitolazione di una via a Giorgio Petrocchi (1921-1989), sabato 19 ottobre 2019 alle ore 11,00.

Sabato 19 ottobre p.v., alle ore 11.00, vi sarà la cerimonia di svelatura delle targhe toponomastiche della Via Giorgio Petrocchi, individuata nel significativo tratto di strada (già via Tiburto) che porta da largo Saragat (Piazzale del Cimitero) a via Rosario Romeo, e su cui si affacciano le sedi scolastiche dei Licei Classico, Artistico e Scientifico di Tivoli.

Raccomandiamo ai nostri soci la presenza alla cerimonia.

Giorgio Petrocchi (1921-1989), critico e filologo italiano, Accademico dei Lincei e Accademico della Crusca, contribuì alla fondazione delle Università LUMSA e Roma Tre, dopo aver insegnato Letteratura italiana dapprima presso l’ateneo messinese e poi per lunghi anni essere stato preside dell’allora facoltà di Magistero della “Sapienza”. Cominciò ad appassionarsi ai manoscritti lavorando alla Biblioteca Angelica di Roma. Si occupò di numerose edizioni critiche, dedicando molta parte del suo lavoro alla letteratura del Duecento, a Torquato Tasso e alla Commedia di Dante. Altri attenti e apprezzati studi ha dedicato tra gli autori dell’Ottocento ad Ugo Foscolo ed Alessandro Manzoni. Figlio di Giuseppe, tra i collaboratori di Vincenzo Pacifici nell’attività prebellica del sodalizio ed autore della presentazione nel volume del 1951, in cui la Società riprese la propria attività, e fratello di Massimo, per lunghi anni presidente della Società Tiburtina di Storia e d’Arte, fu tra i soci collaboratori della rivista sociale ATTI E MEMORIE. Giorgio Petrocchi riposa nel Cimitero della nostra città.

 

Giorgio_Petrocchi

Giorgio Petrocchi introduce la lettura del primo canto dell’Inferno, recitato da Giorgio Albertazzi per la Rai.
Lezioni_architettura_antica_GIULIANI_2009

La recensione del prof. Franco Sciarretta al volume del prof. Cairoli Fulvio Giuliani sull’architettura antica

Dal 20 agosto 2019 è disponibile sui principali siti di libri il nuovo volume del prf. Cairoli Fulvio Giuliani, presidente onorario della Società Tiburtina di Storia e d’Arte.

Lezioni_architettura_antica_GIULIANI_2009

Formato: 21,5×28
Allestimento: Brossura
Numero Pagine: 120
Illustrazioni: 108 in bn

Sommario:

Daniela Porro, Presentazione
Cairoli Fulvio Giuliani, Premessa
Luigia Attilia, Le “trame di carta”

A ruota libera tra i monumenti antichi
Considerazioni sull’architettura romana
Considerazioni sull’architettura di Villa Adriana
Una fase teodericiana nella Domus Flavia
Castello Eurialo
– Il linguaggio dell’epoca
– L’impronta ellenistica
– La struttura arcaica, modernità espressa in moduli attardati
– Fossati a confronto. Solidi elementari giustapposti, la spazialità contraddetta
– Riflessi e unicità di Castello Eurialo
– Modernità di Castello Eurialo
Problemi di cantiere dell’emissario del Fucino
Abbreviazioni bibliografiche e archivistiche
Note

Presentiamo la recensione al volume curata dal prof. Franco Sciarretta, consigliere della Società Tiburtina di Storia e d’Arte:

Lezioni sull’architettura antica

   È questo il titolo del recente volume di Cairoli Fulvio Giuliani, emerito di “Rilievo ed analisi tecnica dei monumenti antichi”  presso “La Sapienza” di Roma ed ora Accademico dei Lincei, oltre che Presidente Onorario della Società Tiburtina di Storia e d’Arte. Il volume è a cura delle Edizioni Quasar, Roma 2019  (€ 18,00).

   Il lavoro, utilissimo ai giovani archeologi, ma in grado di suscitare interessi nelle persone colte, si articola in 5 punti: Considerazioni sull’architettura romana, Considerazioni sull’architettura della Villa Adriana, Una fase teodericiana nella Domus Flavia, Castello Eurialo, Problemi di cantiere dell’emissario del Fucino. Ognuno di questi punti si articola in vari temi, discussi con grande competenza, derivata sia dalla conoscenza diretta dei monumenti analizzati, sia dalla capacità di saper “leggere” all’interno delle strutture antiche. Tanto per mostrare quanto l’indagine sia approfondita, uno degli argomenti trattati. il “Castello Eurialo”, tratta le seguenti tematiche: Il linguaggio dell’epoca; L’impronta ellenistica; La struttura arcaica, modernita espressa in moduli attardati; Fossati a confronto; Solidi elementari giustapposti, la spazialità contraddetta; Riflessi e unicità del Castello Eurialo; Modernità del Castello Eurialo.

   Gli studiosi locali, interessati soprattutto alla nostra area, troveranno utili oltre alle premesse, in cui l’autore rimprovera agli archeologi le ricostruzioni troppo spesso fantastiche degli edifici antichi,  le considerazioni finali. Da queste estrapoliamo l’ultimo periodo riguardante l’imperatore umanista ed architetto: “La rivoluzione di Adriano consiste, forse, nell’aver permesso a chi aveva qualcosa da dire, di dirlo senza per questo soffocare le voci antiche  e nell’aver accolto nel suo palatium tutte le tendenze dell’epoca dando una certa prevalenza a quelle che, giustamente, ritenne appartenere al futuro”.

   Adriano, nell’indagine del Giuliani, emerge come persona equilibrata, capace di fondere il tradizionale con il nuovo cioè  le vecchie spazialità con le nuove. Nella sua villa a Tivoli avrebbe potuto far stravincere il nuovo sull’antico, ma non volle, lasciando convivere passato e presente.

   Ad impreziosire il volume concorrono numerose foto in B/N,  recuperate negli archivi delle Soprintendenze archeologiche, ma prevalentemente, per l’area laziale, nell’archivio storico di Palazzo Altemps, come nella “Presentazione” chiarisce Daniela Porro, attuale Direttore del Museo Nazionale Romano.

   L’importanza della documentazione archivistica giustifica l’inserimento delle lezioni del Giuliani nelle “Conversazioni in Archivio”, come  afferma Luigia Attilia nel suo intervento intitolato “Trame di Carta”, premesso al lavoro del Giuliani.

                                                                                                                        Franco Sciarretta

Sede1_STSA_14_gennaio_2017

Elenco riviste e libri pervenuti alla biblioteca sociale

RIVISTE

PERVENUTE ALLA BIBLIOTECA SOCIALE

«VINCENZO PACIFICI»

   (elenco aggiornato al 15 settembre 2019)

Aequa,, a. XX (2018).

Analecta T.O.R ,, n. 200 (2019) n.1-2

Annali della Fondazione Luigi Einaudi, XLIX (2015) e L (2016) .

Archeografo triestino, serie IV , vol. LXXVIII (2018).

Archivio della Società romana di storia patria, vol. 140° (2017).

Archivio storico lodigiano , a. CXXXVII (2018).

Archivio storico lombardo, serie XII, vol. XXII (2017).

Archivio storico per la Calabria e la Lucania,  a. LXXXIV (2018) .

Archivio storico pratese, a. XCIII (2017).

 

(L’)Archiginnasio, a. CXIII (2018)

Athenaeum,   vol. CVI (2018), fasc.I,

Atti dell’Accademia Roveretana degli Agiati, ser. IX, vol. VII B (2017)

Atti dell’Accademia delle scienze di Ferrara, vol. 94° (2016 – 2017).

Atti della Società ligure di storia patria, vol. LVII (2017) per il 2018

Atti e Memorie dell’Accademia nazionale virgiliana di scienze, lettere e arti,  vol. LXXXIII (2015) e LXXXIV (2016)

Atti e Memorie dell’Accademia Petrarca di Lettere, Scienze ed Arti, vol. LXXVIII (2016).

Atti e Memorie della Deputazione di storia patria per le antiche provincie modenesi, serie XI, vol. XL (2018) ,

Atti e Memorie della Società savonese di storia patria , vol.  LIII (2017) .

 

 

Bergomum, CXI (2017)   p

Bollettino del Museo del Risorgimento (Bologna), a. LXII  (2017).

 

Bollettino storico della Basilicata, vol. 29° (2013) e vol. 30° (2014)

Bollettino della Società pavese di storia patria , CXVII (2017)

Bollettino della Società per gli studi storici, archeologici ed artistici della provincia di Cuneo, nn. 158 – 159 (I. sem. -II sem.) (2018) p

Bollettino storico-bibliografico subalpino,  a. CXVI (2018)

Bollettino storico della città di Foligno, vol. XXXV – XXXVI (2012 – 2013) e vol. XXXVII (2014).

Bollettino storico pisano , vol. LXXXIII (2014 – In onore di Ottavio Banti),  LXXXIV (2015 – In memoria di Michele Luzzati), vol. LXXXV (2016 – In onore di Emilio Cristiani) e vol. LXXXVI (2017).

Bullettino della Commissione archeologica comunale di Roma, vol. CXVIII (2017).

Bullettino della Deputazione abruzzese di storia patria, a. CVIII (2017) per il 2019

Bullettino dell’Istituto storico italiano per il Medioevo, .  n. 119 (2017), a.120(2018) ,a.121 (2019)

Bullettino storico pistoiese, s. III, LII (2017).

 

Il Sacro Speco di S. Benedetto, anno CXIII (2018).

 

Memorie domenicane,  n.s. vol.49° (2018) per il 2019.

Memorie storiche forogiuliesi , vol. XCVII (2017)

Mitteilungen des Kunsthistorischen Institutes in Florenz,    LX (2018)

 

Notizie di storia . a. XX,  ( 2018)

Nuova Antologia, a. 152° (2017) .

 

Opuscula (Istituto svedesi di studi classici), – n. 11 (2018).

 

Papers of the British school at Rome , vol. LXXXV (2017). per il 2018.

 

Rassegna degli archivi, n. s. , XI  (2015), nn- 1 – 3.  per il 2018

Rassegna storica del Risorgimento, a. C (2013) e CI-CII- CIII (2014 – 2015 – 2016) p

Rivista archeologica dell’ antica provincia e diocesi di Como, n. 198 (2016) e n. 199 (2017)

Rivista cistercense, a. XXXIV (2017) n.1-2,

Rivista storica calabrese, a. XXXIX(2018)

 

Skrifter utgivna av Svenska Institutet i Rom 4° vol. 63 per il 2018

Spicilegium Historicum Congregationis SS.mi Redemptoris, a.  LXVI (2018) , fascc. 1, 2

Studi francescani, a. 115 (2018),

Studi goriziani, vol. 110° (2017) .

Studi piemontesi ,  XLVII (2018).

Studi trentini. Arte,  a. 97° (2018, n.1 )

Studi trentini. Storia, a.97° (2018. n.2).

Studi veneziani, n.s.  LXVII e LXVIII (2013), LXIX e LXX (2014).

Studia Picena , LXXXIII (2018).

 LIBRI RICEVUTI PER IL 2019

 

MARIA TEMIDE BERGAMASCHI, Vite, ideali e politica nell’Ottocento. Filippo e Giuseppe Meucci e Massimino Trusiani di San Polo de’ Cavalieri, Tivoli, “Tiburis Artistica” ed., 2011.

GIACINTO MARIOTTI, Carboneria e sette segrete in Ciociaria. Note storiche sulla presenza e attività dei settari: dalla nascita della Repubblica di Pontecorvo al tentativo  insurrezionale a Frosinone, Città di Castello, 2016.

Ad amicum amicissimi Studi per Eugenio Camerlenghi

Mantova italiana. Economia, religione, politica dall’Unità alla fine del secolo, Accademia nazionale virgiliana di scienze, lettere e arti (Quaderni dell’Accademia 10), Mantova, 2018.

ROBERTO NAVARRINI, La corrispondenza di Giuseppe Acerbi con lo scienziato bassanese Giovanni Battista Brocchi Accademia nazionale virgiliana di scienze, lettere e arti (Classe di scienze morali, 4 ), Mantova, 2018.

Torelli inedito. Saggi sui materiali dei fondi torelliani a Mantova(Biblioteca Teresiana, Archivio di Stato, Accademia Nazionale Virgiliana Accademia nazionale virgiliana di scienze, lettere e arti (Quaderni dell’Accademia 11), Mantova, 2018.

Ad amicum amicissimi Studi per Eugenio Camerlenghi Accademia nazionale virgiliana di scienze, lettere e arti (Quaderni dell’Accademia 12), Mantova, 2018.

 

ATTI E MEMORIE DELLA ACCADEMIA PETRARCA DI LETTERE, ARTI E SCIENZE , Indice analitico delle pubblicazioni dell’Accademia Petrarca di Lettere Arti e Scienze di Arezzo, 1981 – 2015, a cura di Maria Luisa Commisso, Arezzo, 2017.

NICOLETTA AZZI – FULVIO BARALDI – EUGENIO CAMERLENGHI, Angelo Gualandris (1750 – 1788). Uno scienziato illuminista nella società mantovana di fine Settecento, Accademia nazionale virgiliana di scienze, lettere e arti (Quaderni dell’Accademia 9), Mantova, 2018.

La famiglia Capilupi di Mantova. Vicende storiche dii un nobile casato, a cura di Daniela Ferrari, Accademia nazionale virgiliana di scienze, lettere e arti, Paolini, editore, 2018.

NIKOLAI POPOV, Stato e Chiesa a Bisanzio al tempo dell’Imperatore Leone VI il Saggio 8886 – 912), a cura di NICOLA CARIELLO, Roma, Arbor Sapientiae, 2018.

DEPUTAZIONE DI STORIA PATRIA PER IL FRIULI, Gorizia. Studi e ricerche per LXXXIX convegno della Deputazione di Storia Patria per il Friuli, a cura di Silvano Cavazza e Paolo Lancis, Udine, 2018

 

 

 

 

 

Conferenza_APPIANI_con_immagine_versione_25_09_2019

Il presidente della Società prof. Vincenzo G. Pacifici ha introdotto l’interessante conferenza sui dipinti della Sala degli Amori del Castello Brancaccio di S. Gregorio da Sassola.

Una conferenza particolarmente interessante si è tenuta venerdì 4 ottobre 2019 alle ore 16,30 nella sala conferenze del Museo della città in Via della Carità, 1 (Piazza Campitelli) a Tivoli: “I dipinti della Sala degli Amori dal Castello Brancaccio di San Gregorio da Sassola: storia, restauro e nuove acquisizioni iconografiche e attributive”. Come è noto i dipinti sono ospitati nel Museo della città a Tivoli e hanno parlato per l’occasione   la dott.ssa Isabella Del Frate (funzionario storico dell’arte della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale) su “Il Castello Brancaccio di San Gregorio da Sassola e i dipinti neoclassici della Sala degli Amori” e la dott.ssa  Francesca Fabbri (funzionario storico dell’arte dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro) su “I dipinti della Sala degli Amori dal Castello Brancaccio di San Gregorio da Sassola: storia, restauro, nuove acquisizioni iconografiche e attributive”.

Hanno introdotto le relatrici il prof. Vincenzo G. Pacifici (Presidente della Società Tiburtina di Storia e d’Arte), che ha sottolineato lo sforzo della Società Tiburtina di Storia e d’Arte per valorizzare il patrimonio di Tivoli e della zona circostante e annunciando che la relazione sui dipinti sarà ospitata in un prossimo numero della Rivista sociale ATTI E MEMORIE, l’arch. Margherita Eichberg  (Soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale) e  il Sindaco di San Gregorio da Sassola.
Presenti il prof. Roberto Borgia, vice presidente della Società insieme al segretario della stessa prof. Pietro Candido, i consiglieri prof. Francesco Ferruti e dott. Zaccaria Mari, insieme a numerosi soci.
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L’intervento del prof. Vincenzo G. Pacifici

Invito_APPIANI_con_immagini_versione_25_09_2019

 

 

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Particolarmente interessante ed apprezzata dal folto pubblico presente la conferenza della prof.ssa Anna Maria Panattoni: In vino veritas

 

Dopo il successo della conferenza sul cibo inserita nel palinsesto del 3234° Natale di Tivoli, è continuata l’indagine sulle usanze alimentari dei Romani antichi con una conversazione sul vino, tenuta dalla prof.ssa Anna Maria Panattoni venerdì 27 settembre 2019 nella sala conferenze del Museo della città a Tivoli.

Da Apollodoro a Columella, da Apicio a Plinio il Vecchio, i testi poetici e satirici, quelli tecnici e quelli storici (Catone, Marziale, Galeno, Giovenale, Orazio, Ovidio, Petronio, Seneca, Svetonio e Varrone), integrati dalla documentazione archeologica e dalle fonti epigrafiche, hanno permesso di spaziare nella tematica. Sono stati esaminati in rapida successione gli aspetti della coltivazione della vite, della raccolta e della produzione delle uve e della conservazione/consumazione del vino. Dall’uso alimentare a quello rituale, fino ai rimedi per la sbornia e a agli aspetti scaramantici dell’assunzione della bevanda, sorbita, in varie modalità: diluita, mescolata, invecchiata, contaminata ad arte o, talora, anche adulterata.

 

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Disponibile la bozza dell’edizione aggiornata del testo di Renzo Mosti per quanto riguarda i monumenti di età romana di Tivoli (dai templi dell’acropoli al tempio della Tosse)

Per la preparazione al Premio Bulgarini e per tutti gli appassionati segnaliamo che è disponibile e scaricabile gratuitamente la bozza del testo aggiornato di Renzo MOSTI, Storia e monumenti di Tivoli, per quanto riguarda i monumenti di età romana (dai templi dell’acropoli al tempio della Tosse).

Vai alla pagina del PREMIO BULGARINI per visionare o scaricare il testo.

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Grande affluenza di pubblico alla conferenza del prof. Francesco Ferruti sulla Deposizione di Tivoli, partendo dallo studio del prof. Camillo Pierattini del 1983. Venerdì 20 settembre 2019.

«Sulla «deposizione» di Cristo dalla croce pochi dettagli sono stati tramandati dai Vangeli, perché i tre Sinottici, Matteo, Marco e Luca, si limitano alle notizie essenziali. Dopo l’accertamento della morte, il corpo fu concesso da Pilato per la sepoltura a Giuseppe d’Arimatea, nobilis decurio, che ne aveva fatto richiesta; in Giovanni appare anche Nicodemo, discipulus occultus, che recò il miscuglio di mirra e d’aloe, quasi cento lib­bre, per la preparazione del corpo; poi il corpo, «deposto» dalla croce, fu cosparso d’unguento, coperto con sindone monda ed altri lini appositamente approntati e sepolto nel monumento nuovo, scavato nel sasso non lontano dal Calvario. …..»

Questo l’incipit del fondamentale articolo sulla Deposizione di Tivoli del prof. Camillo Pierattini, pubblicato sugli Atti e Memorie della Società Tiburtina di Storia e d’Arte nel volume LVI del lontano 1983.

Ora, a distanza di trentasei anni, il prof. Francesco Ferruti ha titenuto opportuno proporre un esauriente excursus partendo dallo studio del prof. Pierattini, per fare il punto sulle ricerche successive e rendere omaggio all’indimenticabile Presidente della Società Tiburtina, a venticinque anni dalla sua scomparsa. Alla conferenza, che ha visto l’affluenza di un folto pubblico, erano presenti le figlie Maria Gabriella, Lucilla, Maria Pia e il figlio Gianni.

Il relatore è stato introdotto dal presidente della STSA prof. Vincenzo G. Pacifici.

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Consultabile on line la RIVISTA MDCCC 1800 dell’Editrice Ca’ Foscari di Venezia

Giriamo volentieri ai soci l’email pervenutaci dall’Editrice Ca’ Foscari di Venezia. Informiamo che la rivista MDCCC 1800 nasce dalla volontà di creare un luogo di dibattito internazionale capace di rispondere al rinnovato interesse per la cultura artistica dell’Ottocento. A partire dai più recenti contributi su Venezia, che negli ultimi anni hanno visto un progressivo incremento e una significativa apertura interpretativa, la rivista si propone di ampliare il campo degli studi considerando in una prospettiva interdisciplinare gli intrecci, le relazioni, i rapporti tra le forme d’arte nel quadro macroscopico dell’Ottocento europeo. La rivista si concepisce con uscita annuale fissata per il mese di luglio.

Preg.mi,
Vi informiamo che è on-line l’8° numero (https://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni/riviste/mdccc-1800/2019/1/) della rivista delle Edizioni Ca’ Foscari MDCCC 1800 (https://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni/riviste/mdccc-1800/), dal titolo:
PER RUSKIN! L’Ottocento e i Maestri veneziani del Rinascimento.
I contributi sono consultabili e scaricabili gratuitamente.
Questo numero raccoglie i seguenti articoli:
 
Dear Sir/Madam,
we are glad to announce that the 8th number ( https://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni/riviste/mdccc-1800/2019/1/) of the Ca’ Foscari Digital Publishing international peer-review journal MDCCC 1800 entitled CELEBRATING RUSKIN! Reconsidering the Venetian Masters of the Renaissance in the 19th Century has just been published on-line.
The journal is free to read and download on our open access platform: http://edizionicafoscari.unive.it/en/edizioni/riviste/mdccc-1800/
Essays included in this number are:



Il numero della rivista sarà presentato presso la Scuola Grande di San Rocco (Venezia) venerdì 27 settembre alle 16.30 all’interno di Venetonight http://www.venetonight.it/
The 8th number of the journal will be introduced to the public within Venetonight at the Scuola Grande of San Rocco (Venice) on Friday 27th of September starting from 4.30 pm

La rivista è sostenuta dal Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari di Venezia

The journal is sponsored by the Department of Philosphy and Cultural Heritage of the University of Ca’ Foscari (Venice)